La voglia di viaggiare non si ferma, ma cambiano le priorità dei turisti: maggiore attenzione al risparmio, itinerari a più tappe, vacanze lontano dal caldo estremo e tecnologia per semplificare l’organizzazione.
Gli hotel italiani valutano se installare colonnine di ricarica guardando alle immatricolazioni nazionali, ma molti ospiti arrivano da Paesi dove l’auto elettrica è molto più diffusa secondo Uattzy, brand della ricarica pubblica di UAU S.r.l.
Ad agosto 2026 la quota di mercato delle auto elettriche era del 7,1% in Italia, contro il 29,8% nel Regno Unito, il 32,5% in Germania e il 38,4% in Francia
Le vendite di viaggi per le festività di Natale e Capodanno stanno procedendo con ritardo rispetto alle scorse stagioni, al contrario, le prenotazioni per i primi mesi del 2027 mostrano un incremento decisamente netto.
Il business travel italiano è tornato a crescere, a settembre, dopo il rallentamento estivo, con la ripresa delle attività aziendali, il valore dei viaggi d’affari ha raggiunto quota 121, contro il 101 di agosto e il 116 del settembre 2025.
Detox digitale, caccia al merch, il viaggio del sì, odissee moderne, ma anche gym-cation, sound connected e budget hunter sono le sette tendenze di viaggio del 2027 svelate dal Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, che ha unito i suoi dati alle informazioni raccolte da oltre 28mila viaggiatori, insieme ai dati forniti da partner globali affidabili, tra cui TikTok, ClassPass, Wise, Universal Music Group for Brands e AllTrails.
L’Italia continua a registrare una forte domanda turistica anche oltre l’alta stagione per le vacanze all’aria aperta, dopo una saturazione ota del 61,8% tra giugno e agosto 2026, in crescita del 13,8% sul 2025. Il dato è rimasto positivo anche a settembre, raggiungendo il 56,2%, +2% annuo, secondo la fotografia del peso dei mercati internazionali di Pitchup.com, piattaforma specializzata nelle vacanze all’aria aperta.
Con circa 9 milioni di arrivi, 38,6 milioni di presenze e un valore aggiunto diretto stimato in 5,3 miliardi di euro, che raggiunge i 9,8 miliardi considerando l’impatto economico complessivo, il turismo accessibile non rappresenta più soltanto un segmento specialistico dell’offerta, ma una leva strategica di sviluppo, innovazione e qualità dell’accoglienza secondo quanto emerge dal ‘Rapporto sul turismo accessibile 2026 – Dati, innovazione e nuove traiettorie’, realizzato dall’Isitt (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti) , associazione senza scopo di lucro socia della Consulta persone in difficoltà (Cpd). Il documento è stato realizzato con il contributo di Fondazione Crt, di Srm – Centro Studi e Ricerche e di Intesa Sanpaolo Innovation Center.
Secondo Eurocontrol, l’organizzazione intergovernativa che gestisce e supporta la sicurezza della navigazione aerea in Europa, il traffico da inizio anno (esclusi i sorvoli) tra Europa e Medio Oriente si mantiene al 14% al di sotto dei livelli del 2025, con un calo del 20% rispetto ai livelli pre-crisi (gennaio-febbraio 2026), quando i voli erano in media superiori del 9% rispetto al 2025.