Le vendite di viaggi per le festività di Natale e Capodanno stanno procedendo con ritardo rispetto alle scorse stagioni, al contrario, le prenotazioni per i primi mesi del 2027 mostrano un incremento decisamente netto.

Uno scenario in cui emerge chiaramente quanto l’incertezza internazionale ed una maggiore attenzione alla spesa stiano spingendo buona parte dei viaggiatori a rimandare le partenze secondo Sojern.
Una ricerca presentata aveva già attenzionato una flessione del 30% sulle prenotazioni dei voli degli italiani verso l’estero per le prossime festività. Secondo la stessa elaborazione però, il dato non equivarrebbe ad una vera e propria assenza della domanda: circa il 45% delle prenotazioni infatti dovrebbe ancora concretizzarsi.
Resta una finestra commerciale importante, allora, per l’industria del travel, che ancora una volta si è messa a lavoro su offerte flessibili, tariffe trasparenti e proposte capaci di intercettare decisioni prese molto a ridosso delle date di partenza.
Per quanto riguarda invece il primo trimestre del 2027, il quadro è decisamente più incoraggiante, con volumi di prenotazione già molto vicini a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente ed una particolare vivacità della domanda verso il Centro e Sud America, il Nord Europa e l’Africa settentrionale. Si tratta chiaramente di un andamento a due velocità che non interpretiamo necessariamente come un indebolimento generale della domanda, quanto piuttosto come una diversa distribuzione delle prenotazioni tra destinazioni e periodi di partenza. 

(Per maggiori informazioni:https://www.sojern.com/it)