Detox digitale, caccia al merch, il viaggio del sì, odissee moderne, ma anche gym-cation, sound connected e budget hunter sono le sette tendenze di viaggio del 2027 svelate dal Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, che ha unito i suoi dati alle informazioni raccolte da oltre 28mila viaggiatori, insieme ai dati forniti da partner globali affidabili, tra cui TikTok, ClassPass, Wise, Universal Music Group for Brands e AllTrails.
La prima tendenza è quella del detox digitale: si partirà per smettere di essere online.
I viaggiatori stanno cercando luoghi dove rallentare, stare nella natura, parlare con le persone e vedere qualcosa che non debba necessariamente essere fotografato o postato. Il viaggio torna a essere un’esperienza da vivere prima ancora che da condividere.
Numeri alla mano il 29% dei giovani della Generazione Z prevede di volersi disconnettere il più possibile nel 2027.
La seconda tendenza è la caccia al merch. Oggi il souvenir non deve essere necessariamente qualcosa di acquistato in aeroporto, ma diventa la ragione per mettersi in viaggio. Il 43% degli italiani, parte appositamente per acquistare prodotti che non potrebbe comprare online, negli ultimi dodici mesi ha visitato una destinazione o un negozio specifico per acquistare un articolo esclusivo, non stiamo più parlando del souvenir, ma quello che conta è il valore simbolico dato all’oggetto che ci ricorda il motivo del viaggio.
Sulla spinta dei fenomeni virali, TikTok – partner globale del Travel Trends Report 2027 per gli insight – ha registrato un’impennata del 1.928% su base annua nelle visualizzazioni dei video con l’hashtag #TraderJoesTote. Dall’inizio dell’anno sono stati pubblicati oltre 435mila video che combinano hashtag come #TraderJoesTote, #RitzParis e #Merch.
Terzo trend emerso è il viaggio del sì che “cambia completamente registro", in quanto le coppie si sposano sempre più tardi e cambia anche il modo di celebrare le occasioni importanti. Sempre più spesso il viaggio diventa il momento della celebrazione, che non è necessariamente la tradizionale cerimonia in grande, ma può essere un viaggio con le persone più importanti in un luogo significativo per la coppia. Il 32% dei viaggiatori sceglie celebrazioni congiunte perché sono più divertenti (32%), meno costose (25%) e molto più facili da organizzare (28%).
Tra le nuove tendenze c’è quella del viaggio che diventa un modo per prendersi cura di sé stessi. È la Gym-cation: il turismo legato alla salute e al fitness spinge sempre più persone a scegliere destinazioni in cui mantenersi attivi e privilegiare un’alimentazione sana e ricca di proteine. Oggi il 58% dei viaggiatori sarebbe propenso a prenotare un hotel che offre opzioni per una colazione nutriente, pensata per migliorare le prestazioni.
Il 65% dei Millennial è più propenso a prenotare un hotel che offra una colazione nutriente, mentre quasi quattro viaggiatori della Gen Z su dieci (38%) danno la priorità agli hotel dotati di palestra. Bangkok, Mumbai, New York, Phuket e Seoul sono in cima alla lista delle destinazioni in cui i viaggiatori utilizzano il filtro di Skyscanner per trovare hotel con palestra. Anche TikTok ha registrato un aumento del 659% su base annua nelle visualizzazioni dei video dedicati agli “hotel con palestra”.
Storia, epica, fantasy, le più grandi storie del passato influenzano i viaggi e la scelta dei luoghi dove vogliamo andare.
Le nuove uscite cinematografiche stanno spingendo le prenotazioni di viaggi reali, film e serie tv di taglio epico, come Il gladiatore e The Odyssey, hanno ispirato il 34% dei viaggiatori intervistati a programmare un viaggio. Anche l’interazione su TikTok è in forte crescita, le visualizzazioni dei video dedicati ai viaggi in stile cinematografico sono aumentate del 346%, mentre quelle dei post con l’hashtag #HeroJourney hanno registrato un’impennata del 452%.
Oggi le persone viaggiano anche per scoprire un festival, perché la musica può essere il motivo per cui il viaggio inizia.
L’immersione culturale è una priorità: i carnevali tradizionali figurano ai primi posti sia per la Generazione Z (41%) sia per i Millennial (40%). Anche la location sta diventando fondamentale: il 33% dei viaggiatori preferisce assistere a eventi musicali in location uniche e non convenzionali (come vulcani, piramidi o grotte antiche).
Il settimo trend è il budget hunter. E' un viaggiatore che è diventato molto più strategico nel modo in cui spende, guarda il cambio valuta, confronta le destinazioni e valuta dove può valorizzare meglio il suo budget.
Quasi un terzo (30%) dei viaggiatori – tra cui il 36% della Generazione Z e il 38% dei Millennial – ha cambiato meta proprio per sfruttare tassi di cambio più vantaggiosi, una scelta che sta influenzando direttamente le decisioni di viaggio.
Questo trend sta già condizionando le abitudini di prenotazione: le ricerche per il Vietnam, ad esempio, hanno registrato un’impennata del 25% su base annua grazie all’andamento favorevole della valuta.
Gli italiani prenotano oggi circa 9 settimane prima della partenza mentre le ricerche raggiungono il picco nei mesi di maggio e la durata media dei viaggi è di 4,1 giorni. Il 57% dei viaggiatori italiani prevede di viaggiare tanto quanto nel 2026 se non di più (28%). Infine, il 42% degli italiani si sente sicuro nell’utilizzare raccomandazioni generate dall’intelligenza artificiale per pianificare e prenotare i viaggi.
(Per maggiori informazioni:www.skyscanner.it)
