L’Italia continua a registrare una forte domanda turistica anche oltre l’alta stagione per le vacanze all’aria aperta, dopo una saturazione ota del 61,8% tra giugno e agosto 2026, in crescita del 13,8% sul 2025. Il dato è rimasto positivo anche a settembre, raggiungendo il 56,2%, +2% annuo, secondo la fotografia del peso dei mercati internazionali di Pitchup.com, piattaforma specializzata nelle vacanze all’aria aperta.
Nel 2026 l’84% delle prenotazioni effettuate sulla piattaforma per strutture italiane è arrivato dall’estero. La quota sale al 91% considerando le prenotazioni effettuate dal 1° settembre. In testa si trova la Germania, con il 29%, seguita da Regno Unito (19%), Francia (10%) e Paesi Bassi (7%). Numeri che evidenziano quanto la domanda internazionale possa rappresentare un bacino strategico per le strutture outdoor indipendenti.
La spinta dei mercati esteri si accompagna a una crescita della domanda nei periodi intermedi. Secondo Pitchup, le prenotazioni per soggiorni nei mesi di settembre e ottobre 2026 sono aumentate del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per campeggi, villaggi turistici e glamping, il dato suggerisce quindi di guardare oltre i tradizionali mesi di punta, lavorando sulla distribuzione e sulla capacità di intercettare viaggiatori stranieri anche nei periodi di spalla.
(Per maggiori informazioni:www.pitchup.com)
