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  • Astoi

    “Le recenti dichiarazioni su Alitalia da parte del Governo confermano purtroppo una situazione ancora di grande incertezza e stallo. In particolare, la mancanza di chiarezza e di informazioni certe genera forte preoccupazione da parte di tutta la filiera. 

    Questo “balletto” di soluzioni, a volte a dir poco estemporanee, sembra essere lo specchio della stessa situazione in cui versa la politica italiana.

    • Calmierare la pressione fiscale sugli operatori
    • Necessità di interventi urgenti su aeroporto e rete stradale
    • Maggiore tutela con polizia turistica e controllo dei beach boys
    • Creare una rappresentanza in Italia per promuovere la destinazione

    La totalità degli associati ASTOI ha registrato una crescita delle prenotazioni rispetto al 2018, in un range che va dal 5% al 10%.

    Nonostante l’andamento discontinuo delle vendite, grazie agli alti volumi realizzati entro il 31 marzo, che hanno assicurato una buona parte del fatturato estivo dei tour operator, e alla ripresa della domanda e delle prenotazioni tra fine maggio e inizio giugno, le previsioni per l’estate 2019 restano positive e in crescita.

    IL MINISTRO DEL TURISMO ON. CENTINAIO

    PARTECIPA ALLA CENA DI GALA

    E CONSOLIDA IL DIALOGO AVVIATO CON L’ASSOCIAZIONE

    Le prenotazioni dei viaggi organizzati a Pasqua crescono fino al 35% rispetto al 2018
    Mete estere preferite Mar Rosso e Maldive per il mare
    Per i viaggi culturali Giappone e Iran
    Lusso e viaggi esperienziali hanno sempre più fasce di pubblico
    Previsioni positive anche per l’estate 2019

    Alitalia e ASTOI Confindustria Viaggihanno raggiunto un accordo che ha portato all'adozione di soluzioni condivise volte a garantire maggiori benefici ai clienti dei Tour Operator italiani, nel rispetto degli articoli 38 e 41 della Direttiva Europea sui Pacchetti Turistici (Dir. UE 2015/2302), recepita dall’Italia nei mesi scorsi.

    Con riferimento alla risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate sul tema relativo alle modalità di  fatturazione delle provvigioni riconosciute dal Tour Operator all’Agenzia di Viaggi per il servizio di intermediazione, l’Avvocato Benedetto Santacroce, consulente fiscale di ASTOI Confindustria Viaggi, chiarisce: 

    Con riferimento alla felice conclusione dell'iter per la nomina a Presidente di ENIT di Giorgio Palmucci, Nardo Filippetti, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi, commenta:

    L’Osservatorio ASTOI Confindustria Viaggi, fornisce le rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei connazionali nei confronti delle vacanze di Natale e Capodanno 2018.

    Il quadro evidenzia numeri positivi quanto a prenotazioni, coerenza nelle preferenze geografiche, evoluzione delle esigenze.

    Il trend delle prenotazioni continua a essere molto positivo con incrementi, quasi per tutti gli associati, a doppia cifra e una crescita media pari a circa + 14%. La durata media della vacanza è di 8/10 giorni.

    Interessante notare che è in crescita la percentuale di coloro che scelgono di trascorrere il Natale lontano dalla famiglia, anche se i grandi numeri si riferiscono alle partenze dal 26 in poi.

    Le statistiche degli associati sono concordi: chi programma e offre viaggi e soggiorni a lungo raggio, registra il picco delle preferenze verso le isole dell’Oceano Indiano, specialmente Maldive, Mauritius, Kenya e Zanzibar. Ai cultori del mare piacciono molto anche Thailandia, Repubblica Dominicana, Antigua, Oman ed Emirati. Viaggi e tour premiano soprattutto Indocina, Australia, Giappone, USA, Emirati, Giordania e Marocco. Le crociere più amate sono quelle di una settimana ai Caraibi o altre mete esotiche, arricchite da nuovi show e attività ed esperienze a bordo mirate per tutti i target. Grande rentrée del Mar Rosso decretata da chi vuole raggiungere un “mare da sogno” in poco tempo: Sharm El Sheikh e Marsa Alam stanno tornando ai numeri del passato, forti di un buon clima e del rapporto qualità/prezzo. In generale tutto l’Egitto è in ripresa, con anche le crociere sul Nilo.

    In Europa le preferenze sono andate a Gran Bretagna, Francia e Scandinavia come tour, a Vienna, Praga e Budapest come city break.

    In Italia la neve si riconferma vacanza apprezzatissima, prevalentemente in Alto Adige ma bene anche in Veneto e Lombardia.

    Per contro, alcune mete segnano un calo di interesse da parte dei viaggiatori italiani: Cuba, Messico, Canarie, Russia, Cina e Sri Lanka.

    La prenotazione anticipata incide per circa il 40% sul volume complessivo delle prenotazioni. Il dato conferma come le persone sappiano esattamente dove vogliono andare, esprimano la loro preferenza senza compromessi e siano sensibili alle opportunità di risparmio. Quest’anno si evidenzia un secondo elemento: l’anticipo aumenta. Rispetto al passato i clienti prenotano anche 90 giorni prima rispetto alla partenza.

    Le proiezioni per il primo trimestre 2019 sono molto incoraggianti. Gli associati ASTOI registrano aumenti delle prenotazioni rispetto all’anno precedente - sul pari periodo – in media del 18,5%.

    Chi non può concedersi la vacanza a Capodanno, sta già pensando a programmarla fra gennaio e marzo, si tratti di sci, di villaggi all inclusive, di resort over 18, di tour culturali o di crociere.

    Non è solo una questione di costi: chi sceglie il viaggio tematico è disposto ad ampliare il budget a disposizione, così come chi vuole volare in business e soggiornare in hotel luxury. 

    (Per maggiori informazioni: www.astoi.com) 

    ASTOI Confindustria Viaggi, a seguito del terremoto che ha colpito le isole di Gili e Lombok in Indonesia, comunica che tutti i clienti italiani in loco che hanno acquistato un viaggio con i Tour Operator ASTOI stanno bene e che i Soci e l'Associazione stessa hanno attivato sin da ieri le rispettive Unità di Crisi per la gestione dell'emergenza.