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  • News 2020

    Dal portale International Luxury Travel Market (ILTM), che ha raccolto dati su dove andranno i vacanzieri nel 2021 e soprattutto su quali saranno le fasce di viaggiatori che alimenteranno questo trend, emerge che  i principali fautori delle prossime vacanze all'insegna di hotel, soggiorni e crociere a 5 stelle saranno i Millennials, e in particolare chi (della generazione di trentenni e neo quarantenni) è molto sensibile al richiamo delle nuove esperienze e possiede disponibilità economiche sopra la media e una maggiore predisposizione a viaggiare anche in condizioni di rischio.

    Secondo gli ultimi dati sul turismo dell’Unwto gli arrivi internazionali, nei primi dieci mesi del 2020, sono diminuiti del 72% , con restrizioni sui viaggi, scarsa fiducia dei consumatori e una lotta globale per contenere il Covid-19. Le destinazioni, tra gennaio e ottobre, hanno accolto 900 milioni di turisti internazionali in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Ciò si traduce in una perdita di 935 miliardi di dollari in entrate internazionali turistiche che risulta essere  10 volte superiore alla perdita nel 2009 per l'impatto della crisi economica globale. Sulla base delle prove attuali, l'Unwto prevede che gli arrivi internazionali diminuiranno dal 70% al 75% per tutto il 2020.

    II turismo è il comparto più colpito dalla crisi pandemica che ha investito il mondo: il 2020 chiude con 53 miliardi di euro in meno rispetto al 2019, contrazione dovuta principalmente alla riduzione di turisti internazionali in tutto l’arco dell’anno e che nei mesi estivi ha superato il 60%. Sono i dati illustrati da Isnart-Unioncamere nel corso del  webinar “Turismo prossimo venturo: il rilancio riparte dai territori”. L’analisi predittiva dei primi tre mesi del 2021, basata su scenari covid a forte restrizione sociale, indica una perdita stimata di 7,9 miliardi con una riduzione del 60% dei flussi italiani e dell’85% di quelli stranieri.

    Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini insieme al Direttore dell’Agenzia del Demanio, Antonio Agostini, al Presidente di Enit - Agenzia Nazionale del Turismo, Giorgio Palmucci, e all’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Spa, Fausto Recchia, hanno sottoscritto l’intesa istituzionale che suggella una forte collaborazione e indica la tabella di marcia per sviluppare, sotto il brand Valore Paese ITALIA, un programma comune di nuove iniziative a rete sugli immobili pubblici, per accrescere l’offerta turistico-culturale del Paese tramite l'ideazione e la realizzazione di circuiti nazionali che possano anche avvalersi di nuovi modelli gestionali e nuove forme di partenariato pubblico-privato, individuando anche strumenti di affidamento e valorizzazione innovativi.

    Con un maxi emendamento di conversione del decreto Ristori, approvato in Commissione alla Camera, è stato approntato un  ulteriore pacchetto di misure per il turismo per un importo complessivo di 505 milioni di euro nel 2021. Nel merito delle misure sono da segnalare: l’esenzione della prima rata Imu 2021 per le strutture turistico ricettive, stabilimenti balneari, fiere, sale da ballo dal valore di 225 milioni di euro.

    "È arrivato il momento di unire le forze, di compattare tutte le associazioni di categoria del mondo dell’ospitalità, per difendere il nostro settore, fondamentale per tutta l’economia italiana e chiamare a raccolta tutte le partite iva soffocate dalle decisioni improvvisate del Governo Conte". Paolo Bianchini, presidente nazionale di MIO ITALIA (*Movimento Imprese Ospitalità aderente a Federturismo Confindustria*), lancia un appello deciso, dopo il Decreto Natale del Governo: "Non possiamo più aspettare, le nostre aziende stanno soffocando e il governo ci ha continuamente tolto ossigeno, adottando solo scelte scellerate, lontane dalla realtà del quotidiano e “aiutandoci” con elemosina di Stato.

    Con una lettera aperta pubblicata su Repubblica, tutto il sistema di Federturismo Confindustria ha chiesto al Presidente della Repubblica aiuto per un comparto che, nei fatti, è stato supportato con misure totalmente inadeguate e insufficienti e lasciato totalmente fuori dal PNRR (Recovery Plan) italiano.  Con questo grido di allarme e disperazione le migliaia di imprese del sistema turismo Federturismo Confindustria, con le 25 Associazioni di categoria, sperano di poter ricevere finalmente l’attenzione che merita un settore che produce il 13% del PIL nazionale e occupa quasi 4 milioni di persone.

    Da mesi, come sapete, il settore turistico è in ginocchio: gli ultimi dati nazionali di Confindustria Alberghi delineano una perdita di oltre l’80% dei ricavi, e la situazione torinese è altrettanto drammatica.

    In questo momento così complesso, l’Unione Industriale di Torino propone ai suoi Associati di aderire a “UNA NOTTE A TORINO”, una campagna che nasce con l’intento di sensibilizzare le imprese a regalare una notte in un albergo aderente al nostro Gruppo Turistico Alberghiero (Gli Hotel di Una Notte a Torino) offrendo, così, ad amici, partner o clienti il dono di un’esperienza di ospitalità eccellente e sicura e un’occasione di visita della nostra splendida Città.

    Si è svolta oggi mercoledì 16 dicembre, in modalità telematica, l’Assemblea Generale di CONFINDUSTRIA NAUTICA, che ha visto gli imprenditori della nautica da diporto a confronto con i rappresentanti delle istituzioni per una giornata di lavori e di aggiornamento sul comparto, l’approvazione della relazione sulle attività annuali dell’Associazione e del bilancio preventivo 2021.

    La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome guidata dal Presidente Stefano Bonaccini accoglie la richiesta dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e incalza il Governo, con particolare riferimento al Ministro Dario Franceschini, affinché i parchi divertimento siano inseriti nel novero delle imprese turistiche.