Gli alberghi italiani indipendenti chiudono la stagione estiva 2026 con un incremento dei ricavi del +9,9% e tariffe medie a 186 euro (+6,3% sul 2025), ma scontano un’emorragia finanziaria che costa 3,76 miliardi di euro all’anno di utile operativo non maturato, un paradosso economico fotografato dal primo report analitico prodotto dal capitolo italiano di HFTP (Hospitality Financial and Technology Professionals).
Le vacanze estive degli italiani si accorciano ma diventano più onerose. Secondo i dati di settembre dell’Osservatorio mensile Findomestic, la spesa media sostenuta dalle famiglie per l’estate 2026 ha raggiunto i 2.130 euro, segnando un incremento del +15% rispetto ai 1.847 euro spesi nel 2025 (per le famiglie di quattro persone la spesa sale a 2.233 euro, +11%).
Per l'Istat il primo semestre 2026 ha contato in Italia oltre 219,5 milioni di presenze turistiche totali negli esercizi ricettivi, pari al +3,1% sul 2025 (+4,4% quelle internazionali).
Una nuova ricerca condotta da eDreams Odigeo indica che l’intelligenza artificiale si sta affermando come una competenza professionale fondamentale e che i dipendenti vedono di buon occhio l’iniziativa delle proprie aziende nello svilupparla.
Un 2025 da record e un 2026 in difficoltà, ma il futuro dell’aviazione civile resta di sostanziale crescita per l'annuale World Airport Traffic Report 2026 di Aci World, che fotografa l'anno passato e tratteggia una prima stima di quello in corso.
Un 2025 da record e un 2026 in difficoltà, ma il futuro dell’aviazione civile resta di sostanziale crescita per l'annuale World Airport Traffic Report 2026 di Aci World, che fotografa l'anno passato e tratteggia una prima stima di quello in corso.
Tornano a crescere i flussi dalla Cina in Italia. Secondo una proiezione elaborata da Stamp - azienda specializzata in servizi di Real Tax Free e soluzioni tecnologiche per lo shopping - sulla base dei dati TourMIS/Statista, nel 2026 i turisti cinesi si attesteranno tra i 2,45 e 2,6 milioni, registrando il picco più alto dal 2019, pari a circa l’80% del record pre-pandemia.
Secondo un’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli su 1.000 italiani per Alma, operatore specializzato nel buy now pay later, nei prossimi due anni, il turismo potrebbe diventare il principale terreno di crescita del buy now pay later.