Un 2025 da record e un 2026 in difficoltà, ma il futuro dell’aviazione civile resta di sostanziale crescita per l'annuale World Airport Traffic Report 2026 di Aci World, che fotografa l'anno passato e tratteggia una prima stima di quello in corso.
Nel 2025 gli aeroporti di tutto il mondo hanno registrato il numero record di 9,8 miliardi di passeggeri. Sono stati i viaggi internazionali a trainare la crescita, con un aumento del traffico passeggeri del 6,1%, mentre il traffico interno è salito solo dell'1,7%.
L'Africa ha guidato la classifica con un aumento del 9,0%, seguita dal Medio Oriente, cresciuto del 6,5%, dall'Asia-Pacifico (+5,1%), dall'America Latina e dai Caraibi (4,5%) e dall'Europa, che ha registrato un + 4,2%. Unica eccezione il Nord America, che ha avuto un calo del traffico dello 0,7% a causa di una minore domanda interna.
I dati provvisori di Aci sul 2026, tuttavia, mostrano un quadro più incerto, con le tensioni geopolitiche e l'aumento dei costi del carburante, che hanno iniziato a rimodellare le prospettive a breve termine del settore. Per la prima volta dal post covid, infatti, la crescita dell’aviazione commerciale ha subito un rallentamento, raggiungendo nei primi 6 mesi i 4,7 miliardi di transiti, con un netto rallentamento rispetto al ritmo del 2025 e un aumento di appena lo 0,6%. La crescita è proseguita in Africa, Europa, America Latina e Caraibi e nella regione Asia-Pacifico, mentre in Nord America è rimasta sostanzialmente stabile e in Medio Oriente ha registrato il calo più marcato, con una diminuzione del 21%.
(Per maggiori informazioni: https://aci.aero)
