Secondo un’indagine realizzata dall’Istituto Piepoli su 1.000 italiani per Alma, operatore specializzato nel buy now pay later, nei prossimi due anni, il turismo potrebbe diventare il principale terreno di crescita del buy now pay later.

Il 31% degli italiani prevede infatti di utilizzare formule di pagamento dilazionato per viaggi e vacanze, davanti a elettronica e telecomunicazioni (30%) e arredamento e design (20%). Il travel si distingue anche per il valore degli acquisti: con 1.105 euro, viaggi e vacanze registrano lo scontrino medio rateizzato più elevato tra le categorie analizzate, davanti ad arredamento e design, a quota 1.088 euro.
Secondo la ricerca, quattro italiani su dieci hanno già dilazionato nell’ultimo anno una spesa legata a viaggi o vacanze. Il fenomeno riguarda in particolare gli under 35 e le famiglie con figli, fasce maggiormente interessate dall’aumento del costo della vita e, secondo Alma, anche più esposte alle difficoltà di accesso al credito tradizionale.
A spingere ulteriormente il trend potrebbe essere l’affermazione degli agenti di intelligenza artificiale applicati allo shopping e alla prenotazione dei servizi. Anche in questo caso, il turismo è in testa alle preferenze: il 35% degli intervistati sarebbe interessato a utilizzare un agente Ai per cercare viaggi e vacanze acquistabili attraverso pagamenti dilazionati.
Per il mercato turistico, il Bnpl si candida dunque a diventare non soltanto uno strumento finanziario, ma una leva commerciale, soprattutto per prodotti di valore più elevato: il 20% degli italiani dichiara infatti di voler utilizzare nei prossimi due anni i pagamenti dilazionati soltanto per alcune categorie premium, tra cui proprio viaggi, lusso e spese sanitarie private.

(Per maggiori informazioni: https://www.istitutopiepoli.it/; https://almapay.com/it-IT)