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  • News 2026

    Le performance sono meno brillanti rispetto agli anni precedenti, ma nonostante il contesto complicato la fiducia degli imprenditori dell’hospitality non viene meno secondo quanto emerge dalla nuova edizione del “Barometro delle strutture ricettive italiane 2026”, realizzato da Booking.com e Statista, che fotografa aspettative, sfide e priorità degli operatori del settore.

    Gli americani continuano a guardare all’Italia per l’estate 2026, ma con occhi diversi, la domanda dagli Stati Uniti resta infatti positiva, sostenuta dalla capacità aerea e dalla forza del prodotto Italia, ma il mercato appare più sensibile ai costi, e non solo: biglietti aerei, hotel, cambio euro-dollaro e overtourism stanno incidendo sulle scelte.

    Secondo una prima indicativa anticipazione della nuova ricerca Travel Forward Data, Insights & Trends for 2026 di Phocuswright relativa al panorama della distribuzione turistica nel vecchio continente, il mondo dell’intermediazione online e offline è entrato in un periodo di relativa stabilità.

    Le tensioni in Medio Oriente stanno influenzando in modo significativo le scelte di viaggio degli italiani per l’estate 2026 secondo un’indagine commissionata da Facile.it a Emg, circa 6,7 milioni di italiani hanno già deciso di non andare in vacanza, mentre 7,3 milioni non hanno ancora scelto se partire o restare a casa.

    Saranno 36 milioni gli italiani che durante l’estate 2026 si concederanno almeno un giorno di ferie, con una netta preferenza per le mete nazionali e un ritorno del turismo di prossimità sotto l’effetto di guerre e rincari secondo quanto emerge da un’indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del via alle prime partenze per l’estate, favorite dalla fine delle scuole in tutte le regioni.