Nel 2024 il turismo internazionale ha registrato una forte crescita, raggiungendo di nuovo i livelli del 2019 secondo i dati del World Travel Monitor di Ipk International diffusi da Itb Berlin.
Le compagnie aeree e gli aeroporti stanno aumentando gli investimenti in cybersecurity, biometria e soluzioni it sostenibili, per affrontare le crescenti minacce digitali e l’aumento del numero di passeggeri secondo l’Air Transport IT Insights 2024 di Sita.
Trip.com Group, attraverso il proprio report 'Momentum 2025: Travel’s Next Big Trends', ha identificato alcune tendenze del settore. L'analisi, basata su oltre 6mila viaggiatori provenienti da sei mercati dell'area Asia-Pacifico, evidenzia in primis la crescita del turismo culinario. Le persone viaggiano per partecipare ai food festival (62%), per l'offerta dining degli hotel (60%) e per immergersi nella cultura locale con gli street food tour (52%).
Milano, Roma e Madrid sono le città europee in cui si viaggia maggiormente per affari, secondo i numeri registrati nel 2024 da BizAway. Da sole queste località raccolgono il 30% delle prenotazioni effettuate dalle aziende.
Secondo un’indagine realizzata dall’Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) un italiano su quattro approfitterà dei ponti di primavera per fare un viaggio, soprattutto i giovani, in prevalenza per andare in grandi città o approfittare della primavera per un primo approccio col mare (i 35-54enni) ma anche per visitare i piccoli borghi, opzione che seduce soprattutto i ragazzi.
Nell’universo dei prestiti alle imprese, monitorato costantemente dall’Osservatorio del Crif (Centrale Rischi Finanziari), l’andamento generale del credito erogato alle imprese italiane nei primi nove mesi del 2024 risulta stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, rilevando comunque un incremento nell’importo dei prestiti (+2,4%) in un contesto di riferimento caratterizzato da una riduzione dei tassi di interesse da parte della Bce.
Dal Rapporto sul turismo enogastronomico ideato da Roberta Garibaldi e realizzato da Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico emerge che sono 14,5 milioni i potenziali turisti del gusto che organizzano un viaggio alla ricerca di cibo, vino, olio e tutte le altre tipicità agroalimentari del territorio italiano.
Secondo l’European Tourism Commission (Etc), il turismo europeo nell’ultimo trimestre del 2024 si è rivelato resiliente e performante e nonostante le instabilità geopolitiche ha fatto registrare un incremento degli arrivi stranieri del +6,7% rispetto allo stesso periodo del 2023 e anche i pernottamenti sono cresciuti del +4,8% su base annua.