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    News 2022

    Il 42% dei clienti online del settore viaggi perde interesse dopo aver visualizzato una sola pagina: è quanto emerge dal nuovo Travel Digital Experience Benchmark Report di Contentsquare.
    Il report ha analizzato per un anno 328 siti web del settore travel rappresentativi di 25 nazioni, tra cui l’Italia, per un totale di oltre 2,7 miliardi di sessioni al fine di fornire ai brand del settore turismo e hospitality indicazioni utili in merito al comportamento degli utenti, ottimizzare così la customer digital experience e incrementare i ricavi.Il settore travel gode infatti di un elevato tasso di conversione medio pari al 3,9% a livello globale (1,65% quello relativo all’Italia) e superiore del 70% rispetto a quello registrato per altri comparti (pari al 2,3%), attestandosi come settore strategico su cui investire per migliorare l’esperienza digitale degli utenti.
    Per quanto riguarda il caso specifico dell’Italia, a fronte di oltre 31 milioni di sessioni di navigazione web analizzate, l’analisi ha evidenziato che il 62,5% degli utenti predilige la navigazione mobile per una prima ricerca di informazioni in merito a viaggi e prenotazioni, ma il 35,5% sceglie di approfondire o finalizzare l’acquisto tramite desktop. Un dato che invita a riflettere sull’importanza crescente che riveste la navigazione mobile nell’offrire agli utenti in cerca di informazioni preliminari un’esperienza digitale soddisfacente tale da favorire il ritorno sulla piattaforma e una spinta decisiva alla conversione tramite navigazione desktop.

    Da un’analisi dei passeggeri in arrivo in tutti gli aeroporti italiani tra il 15 luglio e il 15 settembre 2022, di Data Appeal Studio, saranno oltre 800.000  i passeggeri in arrivo in aereo. Tra i viaggiatori internazionali, i primi ad aver scelto il nostro Paese sono gli statunitensi, seguiti da francesi, spagnoli e inglesi. Un dato che dimostra inequivocabilmente quanto il mercato USA si confermi tra i bacini di maggior interesse e quanto sia  importante calibrare con attenzione gli sforzi promozionali verso questi viaggiatori, nei modi e nei tempi più giusti.
    Le persone tornano a prenotare con largo anticipo: i passeggeri in arrivo tra luglio e settembre in media hanno prenotato con 102 giorni di anticipo. Si tratta di un dato significativo se pensiamo che lo scorso anno, nello stesso arco di tempo, il numero consolidato di giorni di anticipo con cui si prenotava era in media 39.

    Per l’estate 2022 si prevedono in Italia flussi turistici in netta crescita secondo lo scenario fotografato dall’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio sulla base di interviste a titolari di imprese ricettive italiane nel periodo 15-30 giugno.
    I risultati dell’indagine, realizzata da Isnart – Unioncamere, indicano che seppur in presenza di forti preoccupazioni per l’inflazione, per la ripresa dei contagi da Covid e per il conflitto in Ucraina, nella stagione turistica estiva 2022 potrà essere recuperato il terreno perso nei due anni precedenti a causa della pandemia. Il consuntivo del mese di giugno, ha fatto registrare un aumento del 26% delle camere vendute rispetto al 2021. Gli operatori hanno dichiarato di aver venduto il 50% delle camere, sul totale di quelle disponibili: un valore prossimo a quello registrato nel 2019.
    Per il periodo che va da luglio a settembre ci si attende un assorbimento dell’offerta pari, in media, al 48% delle camere disponibili (che sostanzialmente raddoppia quella registrata nel 2021), con un picco nel mese di agosto del 62% di prenotazioni già effettuate, contro il 33% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

    “Al New York Yacht Club, Italian Yachting Industry, evento dedicato alla presentazione dell’eccellenza nautica Made in Italy”

    UNO SU CINQUE SCEGLIE L’OPEN AIR

    A confermarlo i dati di uno Studio sul turismo outdoor realizzato da Enit-Agenzia Nazionale del Turismo e Human Company in collaborazione con Istituto Piepoli

    PIU’ DI 17MILA PRENOTAZIONI AEREE DALL’OCEANIA SOLO NEL MESE DI GIUGNO

    ENIT HA SOSTENUTO GLI EVENTI DI PROMOZIONE DEL VOLO DIRETTO DALL’AUSTRALIA ALL’ITALIA

    Un accordo Enit - Qantas fa ripartire il turismo australiano in Italia. Inaugurato il primo volo diretto da Roma a Perth grazie alla collaborazione tra Qantas e Aeroporti di Roma e la sinergia con Enit per gli eventi di promozione e rilancio correlati. Si punta a moltiplicare le presenze dei viaggiatori australiani che solo nel mese di giugno hanno programmato oltre 16.862 prenotazioni aeree con una netta ripresa rispetto alle 200 dello stesso mese dell0’anno precedente.

    ASTOI Confindustria Viaggi stigmatizza i gravissimi ritardi dell’INPS e del Ministero del Turismo che rendono, di fatto, inefficaci le già esili misure di ristoro previste nello scorso marzo.

    L’APPROFONDIMENTO DEDICATO ALL’INDOTTO ECONOMICO DEL SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA SUL TERRITORIO SARA’ PRESENTATO ALL’INAUGURAZIONE DELL’EVENTO IL 22 SETTEMBRE PROSSIMO

    RAZETO, VICEPRESIDENTE CONFINDUSTRIA NAUTICA: “LA CRESCITA DEL SALONE NAUTICO NEGLI ANNI HA CONTRIBUITO ALLA CRESCITA DELL’EXPORT DELL’INTERO SETTORE DELLA NAUTICA DA DIPORTO, CON UN AUMENTO DEL 20% NELL’ULTIMO DECENNIO. SUL TERRITORIO LIGURE, LA MANIFESTAZIONE SI STIMA GENERI UN INDOTTO DI 60 MILIONI DI EURO”.

    Secondo i dati emersi dalla nuova ricerca condotta da Booking.com, in vista del Campionato Femminile Uefa Euro 2022, iniziato lo scorso 6 luglio, più di due quinti dei tifosi di calcio italiani (44%) afferma che viaggiare per seguire una partita di calcio all’estero li rende più aperti a nuove esperienze; oltre un terzo sostiene che questo evento abbia contribuito ad accrescere il loro senso di avventura e il desiderio di provare cose nuove (34%) e a sviluppare una passione per i viaggi (35%).

    Ammonta a 160 milioni di euro, secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, il valore dei prestiti personali erogati agli italiani nel primo semestre per far fronte a spese legate alle vacanze. Nei primi 6 mesi dell’anno il peso percentuale dei prestiti per le vacanze è aumentato del 96% rispetto allo stesso periodo del 2021.