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  • News 2026

    Con un impatto economico di 56,6 miliardi di euro, circa il 52% dell’indotto turistico complessivo, il turismo culturale in Italia si conferma, secondo il Mitur, un traino di flussi e di attivazione economica per i territori, con significative ricadute sulla filiera dei servizi locali.

    Sono stati circa 307 milioni i turisti che hanno viaggiato all’estero nel primo trimestre del 2026, circa 6 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2025 secondo quanto rivelano gli ultimi dati di Un Tourism.

    L’Italia si prepara a vivere un anno di svolta per il turismo nel 2026, con proiezioni che sfiorano i 478 milioni di presenze complessive e un’estate da primato che prevede oltre 171 milioni di pernottamenti tra luglio e agosto.

    Sono stati circa 2,1 milioni i passeggeri che hanno scelto il treno per i viaggi d’istruzione nel 2025 e nei primi mesi di quest’anno secondo quanto rileva Trenitalia (Gruppo FS), che parla di trend in crescita.

    Per le imprese turistico-ricettive, soprattutto le più piccole, gli oneri amministrativi rappresentano una zavorra che limita fortemente il loro sviluppo e la loro competitività. La ricerca presentata dal Dipartimento della Funzione Pubblica al Forum PA 2026 mette nero su bianco il peso economico degli adempimenti: 826 milioni di euro l’anno su 228.552 micro e piccole imprese fino a 49 addetti, alberghiere ed extra-alberghiere.