Secondo l’ultimo rapporto ‘European Tourism: Trends & Prospects’ dell’European Travel Commisssion (Etc) l’Europa settentrionale e le destinazioni invernali sono quelle che hanno registrato le migliori performance turistiche a inizio anno, con l’Italia a più 14% sul fronte degli arrivi, grazie anche allo slancio legato alle Olimpiadi invernali.
Secondo quanto emerge dal rapporto sul traffico aereo relativo al mese di marzo e al primo trimestre del 2026 pubblicato da Aci Europe il traffico passeggeri in Europa cresce nonostante la guerra, si sposta verso Est e l’Italia è, tra i grandi Paesi, quello che fa meglio.
In base ad un sondaggio commissionato dal Sole 24 Ore sugli italiani e l’attuale crisi il 68% dei nostri connazionali ha mutato radicalmente le proprie abitudini di acquisto, optando per prodotti più economici, marchi meno costosi, scegliendo le offerte speciali e soprattutto apportando qualche sostanziale rinuncia nei budget familiari.
In un contesto internazionale segnato da tensioni e incertezze geopolitiche, il modo di viaggiare degli italiani sta attraversando una trasformazione profonda secondo una ricerca condotta da YouGov su un campione rappresentativo della popolazione italiana.
Nell’ultimo triennio l’occupazione nel settore a Roma è aumentata del 5,5% di anno in anno, mentre nel triennio prima del Covid l’aumento era dell’1,9%.