In un contesto globale complicato, segnato da incertezze economiche, tensioni geopolitiche e inflazione, arrivano buone notizie per le agenzie di viaggi statunitensi secondo il report ‘U.S. Travel Agency Landscape 2025’ pubblicato da Phocuswright.
Il nodo dell’aumento delle tariffe dei voli è tutt’altro che risolto, anche perché non accenna a rallentare l’aumento dei prezzi del petrolio, che si traduce inevitabilmente in un rincaro dei costi del carburante per aerei.
Secondo Eurostat l’Europa chiude un altro anno record per il turismo, con un totale di 3,1 miliardi di pernottamenti (+ 2,2% rispetto al 2024) nelle strutture ricettive del Vecchio Continente.
Il treno non è più soltanto un’alternativa all’aereo sulle tratte brevi: è diventato una scelta strutturale nel business travel secondo i dati di BizAway, tra le principali realtà europee nel settore dei viaggi aziendali, che registra un +35% nell’utilizzo del treno in Italia da parte dei propri clienti, nell’ultimo anno.
Dai risultati dell’ultima ricerca “Valutazione dei comportamenti di viaggio responsabili dei viaggiatori a lungo raggio in Europa”, pubblicata dalla European Travel Commission (Etc) e condotta da Kairos Future, emerge che questi viaggiatori prediligono viaggi più ecologici, insoliti e immersivi a livello locale.