L’industria turistica italiana si trova di fronte a un consumatore sempre più consapevole, che non si accontenta di una stanza confortevole ma esige un legame profondo con il luogo che lo ospita, secondo quanto emerge dallo studio condotto da YouGov per Aries Group, basato su un campione di 1.008 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne italiana.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Un Tourism, nei primi tre mesi del 2026 sono stati registrati 307 milioni di arrivi turistici internazionali, pari a circa 6 milioni di viaggiatori in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Sono circa 10 milioni le persone che hanno scelto il treno per viaggiare durante il ponte del 2 giugno secondo Trenitalia, dichiarando che a trainare le prenotazioni dal 28 maggio al 3 giugno sono state le destinazioni balneari della Riviera ligure seguite dalle mete dell'Adriatico, con le città di Lecce, Foggia, San Benedetto del Tronto e Termoli tra le più richieste.
Secondo quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Trustpilot, la più grande piattaforma indipendente di feedback dei consumatori al mondo, che restituisce una fotografia aggiornata dei comportamenti e delle aspettative dei consumatori nel settore viaggi e trasporti, il consumatore oggi è più selettivo e cauto.
Secondo i dati del Wttc, le destinazioni colpite da incidenti legati alla sicurezza registrano spesso tempi di recupero più rapidi, in alcuni casi anche entro due mesi, mentre il 92% delle destinazioni colpite da shock riesce a recuperare completamente i volumi turistici.
Secondo l’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio, ammontano a 171,8 milioni le presenze attese per luglio e agosto di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
Nel primo trimestre del 2026 il turismo in Italia continua a crescere, registrando un aumento tendenziale del 4,2% per gli arrivi e del 7,5% per le presenze, la crescita delle presenze è trainata soprattutto dalla componente straniera (+12,3%), che rappresenta il 54,6% delle presenze totali, confermando il ruolo sempre più rilevante del turismo internazionale per una nota statistica flash dell’Istat secondo cui nel primo trimestre 2026 gli esercizi ricettivi hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze turistiche.
Secondo il Business Travel Trend (Btt) di Uvet Gbt e Centro Studi Promotor, i dati di aprile indicano una crescita sostenuta del mercato dei viaggi d’affari nei primi quattro mesi dell’anno sia rispetto al 2023, anno di riferimento, sia rispetto allo stesso periodo del 2025.

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