Nelle località turistiche italiane le giornate di caldo eccessivo (temperatura percepita pari o superiore a 33°C nei mesi di luglio e agosto) sono aumentate di oltre due terzi rispetto agli anni ’90, passando da una media di 18 a circa 30 giorni e secondo il rapporto dell’Istituto Demoskopika l’aumento delle temperature estive costa al turismo italiano fino a 3,7 milioni di pernottamenti in meno in un’estate tipica (-2,3% del totale estivo), cifra che entro il 2036 potrebbe salire a 5,2 milioni di presenze a rischio all’anno.
Un’analisi presentata da Global Blue traccia il bilancio dell’estate 2026 a Capri, confermando l’isola nella Top 5 delle destinazioni balneari di lusso europee e al quarto posto in Italia per volumi Tax Free (dietro solo a Milano, Roma e Firenze).
Nel 2026 sono stati 33 milioni gli ospiti che hanno scelto uno degli oltre 20 mila agriturismi italiani, registrando una crescita dei flussi del +2% rispetto all’anno precedente secondo i dati presentati al Forum annuale di Agriturist. Il comparto si conferma un pilastro fondamentale per la multifunzionalità del settore primario e per la valorizzazione del turismo rurale ed esperienziale.
Secondo i dati del Rapporto Nexi sulla spesa turistica, che analizza le transazioni effettuate in-store con carte di pagamento estere, i turisti stranieri in Italia hanno speso 16,2 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2026, registrando una crescita del +5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Essere connessi a internet significa sentirsi più sicuri: il 91% degli italiani considera una connessione dati mobile essenziale, facendo di smartphone e app una vera e propria rete di supporto.
Accanto ai dati di mercato, l’Osservatorio presenta quest’anno una nuova indagine (“ViaggIAre: esistere nel viaggio, tra umano e artificiale”), realizzata attraverso 7.590 interviste online a viaggiatori di 15 Paesi europei, tra cui l’Italia, condotta nell’agosto 2026 con metodologia Cawi su panel Norstat.
La sostenibilità come elemento di differenza nella scelta dei viaggi è la tendenza principale presentata dall’Osservatorio del turismo di Isnart. L’elaborazione dei dati ha coinvolto oltre 20 mila turisti, 7500 imprese ricettive in 1200 comuni.
Il commercio agentico è visto come un cambiamento epocale nel mondo degli affari secondo PhocusWire, tramite il rapporto Agentic Commerce Pulse, commissionato da PayPal, da cui emerge una visione ottimistica anche per il settore del travel.

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