L’Unione europea accelera sul turismo sostenibile con il bando “Supporting Sustainable Competitiveness of Tourism SMEs”, che mette a disposizione 6,9 milioni di euro per progetti transnazionali dedicati alla transizione verde e digitale delle Pmi turistiche.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 20 maggio 2026. Il bando si inserisce in un contesto di forte espansione: nel 2024 l’Europa ha registrato oltre 458 milioni di presenze turistiche, in crescita del 2,5%, segnando un nuovo massimo storico. Parallelamente, però, aumenta la pressione su molte destinazioni, con fenomeni di overtourism che incidono sulla qualità della vita dei residenti e sull’esperienza dei visitatori. Attraverso il programma Single Market Programme (Smp), la Commissione europea punta a sostenere consorzi composti da 5-8 partner provenienti da almeno due Paesi. L’obiettivo è duplice: accompagnare le imprese verso modelli più resilienti e sostenibili e valorizzare destinazioni meno conosciute attraverso rotte integrate, capaci di ridistribuire i flussi turistici. Le attività finanziate riguarderanno lo sviluppo di nuovi modelli di business, il rafforzamento delle competenze e l’adozione di soluzioni digitali e circolari lungo la filiera turistica. Le candidature dovranno essere presentate tramite il portale Funding & Tenders, con procedura a stadio unico e invio esclusivamente digitale. I dati di mercato indicano un cambiamento nella domanda: circa il 50% dei turisti è disposto a spendere fino al 10% in più per servizi sostenibili, mentre un ulteriore 20% arriverebbe a riconoscere un premium tra il 15% e il 20%. Cresce inoltre l’interesse per borghi e aree interne, considerate alternative alle mete più congestionate. Per l’Italia, il bando rappresenta una leva strategica, soprattutto per il Mezzogiorno e le aree meno battute. Regioni come Sicilia e Puglia hanno già registrato crescite a doppia cifra nel 2025, dimostrando che esiste una domanda pronta a premiare offerte autentiche e ben organizzate. 

(Per maggiori informazioni: https://eismea.ec.europa.eu/)