L’Italia è la prima destinazione in Europa per lo sviluppo del turismo di lusso secondo lo studio ‘The Italian Luxury Hospitality Time to Elevate?’ di Deloitte Real Estate & Hospitality.
Secondo l’ultimo rapporto della International Air Transport Association, a febbraio la domanda totale di passeggeri è aumentata del 6,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il Rapporto “Viaggiare con la bici 2026”, realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro.
Secondo i dati di Clia, l’associazione che rappresenta le principali compagnie crocieristiche del mondo, sulla base di uno studio realizzato insieme a Tourism Economics (Oxford Economics Group), l’Italia domina il mercato delle crociere e conquista la palma di primo beneficiario del settore in Europa, con un output economico pari a 18,1 miliardi di euro nel 2024, che corrisponde a una quota del 28% sull’intero continente, e un contributo al pil pari a 7,3 miliardi di euro nello stesso anno.
Secondo quanto emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours, che fotografa le recenti evoluzioni dei comportamenti di consumo nei principali mercati del Vecchio Continente, nel 2026 le intenzioni di viaggio mostrano un quadro complessivamente solido, ma con dinamiche differenziate tra vacanza e lavoro.