Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero: favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.
Le festività primaverili confermano il buon andamento del turismo italiano in questo 2026. Dopo un primo trimestre in crescita, stando ai dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo, sia il 25 Aprile che il Primo Maggio mostrano una performance già ai livelli dello scorso anno, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione OTA mediamente in linea.
Ribadiamo la linea del Commissario Europeo al Turismo Apostolos Tzitzikostas: non siamo in emergenza; quindi, basta allarmismo sulle scorte di carburante per le compagnie aeree.
Da una fase d’instabilità si sta passando a una condizione di difficoltà del mercato. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’aggiornamento dell’osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato su un campione di agenzie di viaggi in tutto il territorio nazionale.
Chi sceglie una casa vacanza nei borghi italiani tende a programmare il viaggio con largo anticipo, ma sono soprattutto i turisti stranieri a muoversi per tempo secondo quanto emerge dai dati interni diffusi da Ruralis, società attiva nella gestione di affitti brevi nelle aree interne con oltre 570 strutture gestite in tutta Italia.