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  • News 2026

    L’estate 2026 si apre in un contesto internazionale ancora segnato da tensioni geopolitiche, ma la voglia di viaggiare non sembra diminuire.

    L’ultima indagine della Banca d’Italia sul turismo internazionale evidenzia che gli analisti dell’istituto centrale hanno elaborato “i dati di telefonia mobile” rilevando come “le presenze di turisti provenienti dall’area del Golfo Persico siano diminuite di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno precedente.

    Secondo il CSC, il centro studi di Confindustria, l'economia è in stallo nel 2° trimestre. L’accordo per porre fine alla guerra in Iran è avvolto da molte incertezze e i transiti di navi per Hormuz restano limitati.

    L’ospitalità diffusa si consolida come l’unico vero motore di sviluppo turistico ed economico per le aree interne della Penisola, intercettando la crescente domanda di vacanze under the radar e decongestionando le mete colpite da overtourism.

    Stando all’ultimo Osservatorio Fiaip sul Mercato Immobiliare Turistico per il 2026 le stime delineano un quadro in forte espansione: si prevedono oltre 485 milioni di presenze complessive, in crescita rispetto ai 476,9 milioni del 2025 grazie alla forte domanda internazionale.