Il mercato dell’hospitality italiano continua a rafforzarsi, sostenuto dalla crescita dei flussi turistici internazionali e da un rinnovato interesse degli investitori.
Secondo il Real Estate Data Hub realizzato dall’Ufficio Studi RYZE, Centro Studi REMAX Italia e Ufficio Studi 24MAX, nel 2025 gli investimenti nel comparto alberghiero hanno raggiunto 2,3 miliardi di euro, con un incremento di circa il 20% rispetto all’anno precedente, confermando il settore tra i più dinamici del real estate nazionale.
A sostenere il comparto è soprattutto il ritorno della domanda estera. Nel 2025 l’Italia ha registrato 79,4 milioni di arrivi e 268,4 milioni di presenze, entrambi in crescita del 6%, con la componente internazionale in aumento dell’8,5%. Un andamento che ha favorito anche le strutture alberghiere, mentre il segmento extra-alberghiero continua a mostrare un’espansione ancora più marcata.
Sul fronte dell’offerta, il Paese conta quasi 33.000 hotel per oltre 1,1 milioni di camere. La distribuzione rimane concentrata negli alberghi a tre stelle, mentre cresce l’attenzione verso le categorie superiori, sostenute da una domanda sempre più orientata alla qualità.
Le operazioni immobiliari si concentrano prevalentemente nelle principali destinazioni urbane. Roma, Milano e Venezia continuano ad attrarre la quota maggiore dei capitali, ma resta elevato anche l’interesse per le destinazioni leisure come Toscana, Lago di Como e Golfo di Napoli. Parallelamente, aumenta il peso degli investimenti destinati agli hotel upscale e luxury, spesso attraverso interventi di riqualificazione e conversione di edifici esistenti.
Le strategie value-add rappresentano ormai la componente prevalente delle operazioni e puntano al riposizionamento degli asset, anche mediante il recupero di immobili originariamente destinati ad altri usi. Una tendenza che contribuisce sia all’ampliamento dell’offerta ricettiva sia ai processi di rigenerazione urbana.
Tra i mercati urbani, Milano continua a beneficiare della ripresa del turismo internazionale, degli eventi fieristici e dell’ingresso di nuovi brand alberghieri. Roma consolida il proprio ruolo grazie al Giubileo, accompagnato da nuove aperture e progetti di riqualificazione nel segmento alto di gamma. Bologna si distingue per la solidità della domanda business e congressuale, mentre Napoli conferma una crescita sostenuta dalla crescente attrattività internazionale della destinazione.
Le prospettive per il settore restano positive anche grazie allo sviluppo di nuovi format ricettivi, agli airport hotel di nuova generazione e all’espansione dei brand internazionali, destinati a giocare un ruolo sempre più rilevante nella valorizzazione degli asset alberghieri italiani.
(Per maggiori informazioni: https://cslsta.it/gruppo-ryze/; https://www.remax.it/; https://24max.it/)
