L’interesse degli acquirenti internazionali verso il patrimonio immobiliare montano e prealpino italiano registra un vero e proprio boom.
Secondo i dati del report annuale diffusi dal portale Gate-away.com, specializzato nella ricerca di immobili per investitori esteri, le richieste di abitazioni nelle zone montane sono aumentate dell’11,83% nell’ultimo anno e di un consistente +45,08% rispetto al biennio precedente. Se da un lato tengono forte le mete alpine per gli sport invernali (come Senales, Livigno, Badia, Pinzolo, Sestriere e La Thuile), dall’altro si posizionano al vertice della classifica cittadine lacustri e prealpine come Argegno (Lago di Como) e Stresa (Lago Maggiore). Una tendenza che evidenzia la ricerca di immobili fruibili tutto l’anno, dove la vicinanza agli impianti si sposa con paesaggio, vivibilità e servizi.
La ripartizione regionale vede la Lombardia al primo posto con il 28,6% delle preferenze complessive (+26,28% nell’ultimo anno), trainata sia dal richiamo internazionale dell’Alta Valtellina (Livigno) e delle Orobie bergamasche (Valbondione, Foppolo, San Pellegrino Terme) sia dall’attrattiva del Lago di Como. Rincorsa a ritmo sostenuto dal Piemonte, che catalizza il 20,99% delle ricerche registrando una crescita record dell’81,43% grazie sia alle stazioni della Vialattea e del Mondolè Ski (Sestriere, Sauze d’Oulx, Limone Piemonte, Frabosa Soprana) sia al bacino del Lago Maggiore. Seguono il Trentino-Alto Adige (13,88%) con le perle delle Dolomiti (Alta Badia, Val Senales, Pinzolo) e la Valle d’Aosta (6,45%, +30%), affiancate da quote significative in Friuli-Venezia Giulia (7,11%, +22,86%), Toscana (4,3%), Veneto (3,8%, con Cortina e Val di Zoldo), Marche (3,64%) e Sicilia (2,31%), a testimonianza di una richiesta crescente anche lungo la Dorsale Appenninica.
Tra i 25 dei Comuni più cercati dagli acquirenti esteri ci sono: Argegno (CO), Stresa (VB), Senales (BZ), Valbondione (BG), Livigno (SO), Primiero San Martino di Castrozza (TN), Badia (BZ), Pinzolo (TN), Limone Piemonte (CN), Collio (BS) Chamois (AO), Cesana Torinese (TO), Ayas (AO), Valtournenche (AO), Sestriere (TO), Premeno (VB), San Pellegrino Terme (BG), Aosta, Bolzano, Frabosa Soprana (CN), Valleve (BG), La Thuile (AO), Sauze d’Oulx (TO), Foppolo (BG), Trento.
I buyers provenienti dagli Stati Uniti si confermano al primo posto per volume assoluto di richieste, pur mostrando un leggero calo, mentre risultano in forte espansione i flussi dai Paesi europei, in particolare Germania, Paesi Bassi, Francia e Regno Unito. Sotto il profilo della tipologia immobiliare, gli appartamenti monopolizzano il 45,79% delle ricerche (+11,69%), seguiti da ville (14,88%, +20%) e case indipendenti (10,58%), con una marcata preferenza per immobili ristrutturati o subito abitabili.
Sul fronte economico emerge una spiccata polarizzazione: il 32,07% degli utenti cerca soluzioni accessibili entro i 100 mila euro, il 24,96% si orienta nella fascia tra 250 mila e 500 mila euro, mentre la fascia luxury oltre il milione di euro rappresenta il 15,7% della domanda, portando il valore medio dell’immobile cercato a quota 993.436 euro. (Per maggiori informazioni:
