Il turismo ferroviario conquista spazio tra le alternative al trasporto aereo. Secondo una ricerca realizzata dagli esperti di assicurazioni viaggio di Quotezone.co.uk, la Francia è la destinazione europea più interessante per una vacanza in treno, seguita da Spagna e Italia.
L’analisi ha preso in considerazione alcune delle mete preferite dai viaggiatori britannici, incrociandole con il costo dei viaggi ferroviari, l’estensione delle reti, la velocità dei treni e il prezzo degli alloggi nelle vicinanze degli itinerari più iconici. La crescita del comparto si inserisce in una più ampia evoluzione della mobilità europea, sostenuta dagli investimenti nelle infrastrutture e dalla spinta verso forme di turismo più sostenibili. Secondo i dati citati da Quotezone, inoltre, il 39% degli intervistati sarebbe disposto a provare una vacanza in treno attraverso l’Europa anche alla luce delle recenti difficoltà negli aeroporti.
La Francia si aggiudica il primo posto della classifica grazie a una rete ferroviaria di oltre 18.000 miglia e ai collegamenti con destinazioni come Parigi, Bordeaux e Nizza. Tra gli itinerari segnalati figura Le Cévenol, percorso tra gole, viadotti e paesaggi vulcanici, con possibilità di soggiornare nella vicina Alès a partire da circa 100 sterline a notte. Al secondo posto si trova la Spagna, che vanta la più ampia rete ad alta velocità tra i Paesi analizzati e treni capaci di raggiungere le 193 miglia orarie. I collegamenti permettono di raggiungere città come Madrid, Barcellona e Malaga, oltre a itinerari panoramici lungo le coste settentrionali e attraverso l’Andalusia. La terza posizione è occupata dall’Italia, valorizzata per i paesaggi della Toscana e le località costiere. Tra le esperienze suggerite c’è il Cinque Terre Express, lungo la Riviera ligure, con la possibilità di soggiornare a La Spezia. I collegamenti ad alta velocità e i pass ferroviari consentono inoltre di combinare città come Firenze, Milano e Roma.
Secondo l’analisi, i viaggi in treno possono rappresentare un’opzione sostenibile e accessibile anche per itinerari multi-destinazione.
A rendere il viaggio ferroviario competitivo contribuiscono anche le procedure di partenza generalmente più semplici rispetto a quelle aeroportuali, una maggiore libertà nella gestione dei bagagli e un numero più limitato di costi aggiuntivi, fatta eccezione soprattutto per le prenotazioni sui treni ad alta velocità. Il tema interessa in particolare le fasce più giovani. I dati di Abta Travel Trends 2026 citati nella ricerca indicano che, negli ultimi tre anni, la quota di viaggiatori tra i 18 e i 24 anni che hanno effettuato viaggi in treno o interrail è più che raddoppiata, passando dal 5% del 2023 al 12% del 2026.
Tra gli aspetti più apprezzati del trasporto ferroviario, il 20% degli intervistati indica la possibilità di non dover arrivare in stazione con largo anticipo. Seguono la semplicità delle procedure di arrivo e partenza, indicata dal 15%, e la maggiore flessibilità nel visitare più Paesi e città, segnalata dal 13%.
(Per maggiori informazioni: www.quotezone.co.uk)
