Secondo i dati Istat, a marzo 2026 in Italia si registrano 8,9 milioni di arrivi (+15,5% rispetto a marzo 2025) e 26,9 milioni di presenze (+20,6%). La crescita degli arrivi è sostenuta sia dalla domanda interna (+6,9%) che da quella internazionale (+25,0%).
Analoga dinamica per le presenze, con una crescita maggiore della componente straniera (+30,1%) rispetto a quella domestica (+9,9%). La permanenza media si attesta a 3,02 notti, in aumento rispetto al 2025 (+4,5%). La composizione dei flussi mostra una prevalenza straniera nelle presenze (57,4%) rispetto alla componente domestica (42,6%).
L’Italia si conferma tra le principali destinazioni turistiche europee con quasi 27 milioni di presenze a marzo 2026, collocandosi davanti a Francia (24,2 milioni) e Grecia (2,7 milioni), superata da Germania (28,5 milioni) e Spagna (31,7 milioni). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, l’Italia segna una crescita delle presenze superiore al 20%, più alta dei principali competitor (Spagna +4,8%, Germania +2,6%, Francia +1,6%), mentre la Grecia registra un calo (-1,7%).
L’Italia si distingue anche per la permanenza media elevata, pari a 3,02 notti, seconda solo alla Spagna (3,08), mentre gli altri Paesi si attestano poco sopra le 2 notti. A marzo 2026, il turismo in Italia ha registrato un sentiment medio pari a 87,5/100, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2025 (+0,5). Su un volume di oltre 2 milioni di tracce digitali analizzate, il 60,3% proviene da italiani e il 39,7% da stranieri. Tra i principali mercati esteri che hanno pubblicato recensioni online, il livello di soddisfazione più elevato si registra tra i turisti provenienti da Polonia (88,57/100) e Germania (86,28/100). Il 76,7% delle conversazioni online riguarda Locali e Ristorazione (54%) e Ricettività (22,7%). Il sentiment più alto si riscontra per Attrazioni (90,56/100), Locali e Ristorazione (88,27/100) e Intrattenimento (88,25/100).
Nel mese di marzo, Lazio e Lombardia occupano i primi due posti per numero di recensioni online, rispettivamente con 375mila e quasi 332mila tracce digitali, seguono Veneto e Toscana con volumi di 202mila e 190mila contenuti. Per quanto riguarda il sentiment index, i valori più elevati si registrano in Molise (89,97/100), nella Provincia autonoma di Bolzano (89,93), in Basilicata (89,81/100) e in Calabria (89,17/100).
A conferma della vivacità del comparto, i dati di Assaeroporti indicano che a marzo 2026 il traffico negli aeroporti italiani ha superato i 17 milioni di passeggeri, con una crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Parallelamente aumenta anche il livello di soddisfazione dei visitatori: l’indice di sentiment online raggiunge 87,5 punti su 100, in miglioramento di 0,5 punti rispetto all’anno precedente.
(Per maggiori informazioni: https://www.ministeroturismo.gov.it/; www.istat.it; https://assaeroporti.com/)
