Il 27 marzo, all’Istituto Marangoni di Milano, si è svolto il talk “Il futuro delle professioni nella luxury hospitality” per fare il punto sul settore dell’ospitalità di lusso che sta vivendo un momento particolarmente brillante, ma che necessita di una formazione adeguata a preparare il personale con competenze avanzate e visione strategica. Sono intervenuti: Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria; Damiano De Crescenzo, general manager Planetaria Hotels e Nicola Ciccarelli, vicepresidente di Confindustria Alberghi.
Con il Covid, ha dichiarato Lalli nel suo intervento, non siamo riusciti a trattenere tutto il personale impiegato nel turismo e in tanti hanno cercato lavoro in altri settori. Molte delle competenze che avevamo formato si sono disperse e il problema non si è ancora risolto. Ha ricordato così le origini di uno dei grandi nodi dell'ospitalità italiana: la carenza di personale qualificato. Una carenza che si sente ancora di più nel mondo dell’ospitalità di lusso.
La luxury hospitality richiede competenze specifiche che vanno oltre gli aspetti tecnici: servono capacità relazionali, una profonda comprensione dei contesti culturali e una forte attitudine all’ascolto e all’adattamento. Damiano De Crescenzo, general manager Planetaria Hotels e presidente, all’interno di Assolombarda, del segmento hospitality ha ribadito come in alcuni casi non si sia avuto il tempo di far crescere le professionalità nei tempi giusti. Servono persone che abbiano competenze trasversali, dalla vendita all’amministrazione, dal food & beverage all’architettura, ma anche destination manager che valorizzino e tutelino le località. D’accordo con lui Nicola Ciccarelli, vicepresidente di Confindustria Alberghi. Quella degli alberghi, ha spiegato, viene intesa da sempre come una attività familiare. Oggi, però, il mondo dell’ospitalità è diventato davvero una realtà industriale. La competizione oggi è molto più forte, il livello di formazione delle persone sale e noi dobbiamo confrontarci con un mercato sempre più globale; questo ci porta a dover essere
preparati. La sinergia tra università e aziende dev’essere costante, continua e vissuta.
E proprio per rispondere a questo bisogno di nuove professionalità l’Istituto Marangoni Milano, specializzato nella formazione dei professionisti della moda, del design e dell’arte, ha deciso di estendere il proprio know-how alla ricettività d’alta gamma. Nasce così il nuovo corso triennale in Luxury Hospitality Experience and Communication che avrà inizio a settembre 2026. Un percorso che unisce cultura della moda ed esperienza dell’ospitalità e che punta a formare professionisti capaci di progettare, gestire e comunicare esperienze di lusso, con un approccio concreto e market oriented. Al nuovo BA continuerà ad affiancarsi il Master in Fashion & Luxury Brand Management for Hospitality, che il prossimo settembre giungerà al suo secondo anno.
(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it)
