Il nodo dell’aumento delle tariffe dei voli è tutt’altro che risolto, anche perché non accenna a rallentare l’aumento dei prezzi del petrolio, che si traduce inevitabilmente in un rincaro dei costi del carburante per aerei.


In base a quanto riportato da TravelMole oggi Skyscanner indica una tariffa media di 1.650 euro per un volo di sola andata in classe economica da Londra a Singapore, sia con Malaysia Airlines via Kuala Lumpur che con Singapore Airlines, con partenza il 21 marzo. Da notare che la tariffa media di sola andata in classe economica, prima della guerra, era di 650 euro.
Skyscanner mostra anche un prezzo a partire da 767 euro per un volo di sola andata nella stessa data tra Francoforte e Mumbai con Air India, circa il doppio del prezzo medio normale in classe economica.
Gli esperti stimano che le tariffe transatlantiche aumenteranno di circa il 6-10% per alcune compagnie aeree, mentre le rotte a lungo raggio dell’Asia Pacifico potrebbero registrare rincari oscillanti tra l’8 e il 15% a causa del maggiore consumo di carburante e delle tratte più lunghe per evitare le chiusure o limitazioni degli spazi aerei.
Tariffe aeree più elevate, combinate con un’inflazione più ampia, potrebbero frenare la spesa dei consumatori, rallentando potenzialmente la domanda turistica globale nel corso dell’anno. Le destinazioni in Medio Oriente risentiranno dell’impatto più immediato, ma anche i mercati fortemente dipendenti dai viaggi a lungo raggio potrebbero registrare una domanda più debole.

(Per maggiori informazioni: www.skyscanner.com)