Dai risultati dell’ultima ricerca “Valutazione dei comportamenti di viaggio responsabili dei viaggiatori a lungo raggio in Europa”, pubblicata dalla European Travel Commission (Etc) e condotta da Kairos Future, emerge che questi viaggiatori prediligono viaggi più ecologici, insoliti e immersivi a livello locale.


La ricerca combina i risultati di un sondaggio condotto su 3mila viaggiatori in sei mercati esteri chiave (Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone e Stati Uniti) con l’analisi delle discussioni online sui viaggi e della copertura mediatica editoriale relativa ai viaggi in Europa.
Lo studio monitora quattro comportamenti di viaggio responsabili: viaggiare fuori stagione, uscire dai sentieri battuti, interagire con le comunità locali e viaggiare green. Tutti e quattro gli indicatori sono migliorati leggermente su base annua rispetto al valore di riferimento del 2024 (indice = 100). Guardando nel dettaglio si ha: viaggiare green 108, uscire dai sentieri battuti 106, amare il locale 105, viaggiare fuori stagione 102.
La sostenibilità occupa attualmente una quota relativamente minore dell’attenzione dei media globali rispetto agli ultimi anni. Ciononostante, il comportamento dei viaggiatori continua a spostarsi verso modelli di viaggio più responsabili.
Il miglioramento più significativo si osserva nelle scelte di viaggio green, che sono passate dall’indice di riferimento del 2024 di 100 a 108 nel 2025. I viaggiatori segnalano una maggiore dipendenza da treni, trasporti pubblici e altre opzioni di mobilità a basse emissioni durante gli spostamenti all’interno dell’Europa.
I modelli di trasporto mostrano un graduale passaggio verso una mobilità sostenibile. La quota di viaggiatori che segnala prevalentemente opzioni di mobilità a propulsione umana o elettrica è aumentata dal 13% nel 2024 al 18% nel 2025, mentre la dipendenza dai trasporti basati principalmente su combustibili fossili è diminuita dal 35% al 30%.
Anche il coinvolgimento con le comunità locali è leggermente cresciuto. L’indice “love local” è salito a 105, riflettendo un crescente interesse per esperienze come la scelta di alloggi gestiti da persone del posto, il supporto alle attività commerciali locali e il coinvolgimento con la cultura, il cibo e le tradizioni regionali durante il viaggio.
Queste tendenze sono in linea con il più ampio passaggio verso esperienze di viaggio più lente e coinvolgenti. Le risposte al sondaggio suggeriscono, inoltre, che i viaggiatori interpretano il coinvolgimento locale in modo diverso, sottolineando la necessità di comunicare chiaramente quali attività apportano maggiori benefici alle destinazioni e alle comunità.
La ricerca evidenzia anche una crescente apertura a visitare destinazioni al di fuori delle principali rotte turistiche. L’indice che misura i viaggi verso luoghi meno conosciuti è salito a 106.
Nel frattempo, i viaggiatori sono sempre più propensi a visitare l’Europa al di fuori dell’alta stagione estiva. Sebbene il cambiamento sia più graduale, l’indice dei viaggi fuori stagione è salito a 102, suggerendo una modesta ridistribuzione dei viaggi lontano dai mesi più affollati.
Il 53% degli intervistati afferma di avere una forte intenzione di viaggiare fuori stagione, ma solo il 49% dichiara di averlo effettivamente fatto, rivelando un divario tra intenzioni e comportamenti del 4%. Per quanto riguarda la visita di destinazioni meno conosciute, il divario è leggermente maggiore, attestandosi al 5%.
L’analisi qualitativa delle discussioni online sui viaggi evidenzia sfide ricorrenti. I viaggiatori segnalano spesso l’incertezza su quali periodi siano da considerare fuori stagione nelle diverse destinazioni, la frammentazione dei sistemi di prenotazione ferroviaria e la complessità logistica della pianificazione di viaggi in veicoli elettrici in più Paesi. Anche la sensibilità al prezzo continua a influenzare le scelte di viaggio. Di conseguenza, i viaggiatori sono spesso più sensibili verso piccoli accorgimenti pratici che facilitano il viaggio responsabile, come la scelta di alloggi gestiti localmente, la pianificazione di itinerari più lenti o l’utilizzo del treno quando più comodo.

(Per maggiori informazioni: https://etc-corporate.org/;https://www.kairosfuture.com/)