Lo scorso dicembre la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha segnato un surplus di quasi 0,7 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso mese del 2024 e la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (pari a 3,0 miliardi) è cresciuta del 6,6%, mentre quella dei viaggiatori italiani all'estero (pari a 2,4 miliardi) è aumentata del 7,3% secondo la Banca d'Italia.
Nel complesso del quarto trimestre del 2025 entrambi i flussi hanno registrato un incremento rispetto allo stesso periodo del 2024, rispettivamente del 4,1% per le entrate e dell'1,6 per le uscite. La spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i residenti della UE sia per quelli extra-UE (del 3,6 e del 4,5%). La spesa degli italiani all'estero è aumentata soltanto nelle destinazioni della UE (3,9%), a fronte di un modesto calo in quelle extra-UE (-0,2%).
Secondo dati provvisori, nel complesso del 2025, la bilancia turistica ha registrato un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1,0% del PIL. Le entrate e le uscite turistiche sono cresciute rispettivamente del 4,8 e del 3,1%. In entrambi i casi l'incremento è dovuto al maggior numero di viaggiatori; la spesa pro-capite ha invece registrato solo un modesto aumento per i turisti stranieri in Italia, mentre è diminuita lievemente per gli italiani all'estero. La spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della UE sia per quelli extra-UE (del 4,1 e del 5,5%); la spesa degli italiani all'estero è aumentata soprattutto nelle destinazioni della UE (5,1%) e, in misura assai più contenuta, in quelle extra-UE (1,3%). Dal lato delle entrate, i viaggi per vacanza sono arrivati a pesare per il 67% della spesa totale; dal lato delle uscite, sebbene in forte crescita, essi presentano un'incidenza più bassa (53%) in relazione al maggior peso dei viaggi per lavoro (21%, contro l'11 per gli stranieri in Italia). Per entrambi i flussi sono ancora aumentati i pernottamenti in alberghi, B&B, villaggi turistici e agriturismi, la cui quota sul totale ha raggiunto il 44% sia per gli italiani all'estero sia per gli stranieri in Italia; l'incidenza delle case in affitto è intorno al 24% dei pernottamenti in entrambi i casi.
(Per maggiori informazioni: https://www.bancaditalia.it/statistiche/tematiche/rapporti-estero/turismo-internazionale/index.html)
