Secondo Mabrian, che ha analizzato il comportamento e il sentiment dei viaggiatori di Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Stati Uniti, il conflitto in Medio Oriente ha danneggiato la percezione di sicurezza non solo delle destinazioni del Golfo coinvolte direttamente nell’attacco, Oman, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti, ma anche di quelle vicine, come Egitto, Giordania e Turchia, per una sorta di ‘effetto contagio’.

E questo ha comportato, quasi nell’immediato, all’emergere di interesse per mete alternative.
Innanzitutto si rileva una crescente propensione a rimanere più vicini a casa. Questa tendenza è particolarmente evidente tra i viaggiatori tedeschi, che danno priorità a destinazioni come Marocco e Grecia, insieme agli italiani, il cui interesse si sta spostando verso Croazia, Repubblica Ceca, Norvegia e Spagna. I viaggiatori britannici mostrano un andamento simile, con Malta, Marocco e Montenegro che stanno guadagnando importanza come opzioni alternative.
Un secondo scenario evidenzia la continua forza della domanda per l'Asia, sostenuta in gran parte dalla connettività aerea diretta. L'interesse rimane particolarmente forte per destinazioni come Giappone, Thailandia, Vietnam, Cambogia e Filippine. La concretizzazione di questa domanda, tuttavia, dipenderà in larga misura dalla misura in cui le tariffe aeree su queste rotte dirette rimarranno competitive e attraenti.
Infine, diverse destinazioni a lungo raggio stanno emergendo come potenziali sostituti. Tra i viaggiatori britannici, Sudafrica e Maldive stanno guadagnando terreno, mentre le destinazioni latinoamericane stanno attirando l'attenzione di viaggiatori francesi, italiani, tedeschi e statunitensi. In particolare, Perù e Brasile si stanno profilando come alternative ambite, da inserire nella lista dei desideri.
Quello dell’Egitto rischia di diventare un tema forte del 2026. Nella domanda europea, il Paese continua infatti a mantenere il suo appeal tra i viaggiatori tedeschi, italiani e francesi; tuttavia, questa domanda rimane fortemente esposta agli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, con una volatilità che potrebbe creare più di un problema.

(Per maggiori informazioni: https://mabrian.com/)