Secondo la nuova ricerca di Ipsos Doxa commissionata da Trainline, il desiderio di viaggiare resta forte: quasi la metà degli italiani dichiara di voler viaggiare più del 2025.

Tuttavia, per molti il contesto economico rende necessario ripensare il modo di partire: il 70% indica il budget come fattore decisivo nelle scelte di pianificazione dei viaggi.
Di fronte a questa sfida, gli italiani non rinunciano all’esperienza, ma diventano veri esperti nell’ottimizzare ogni aspetto e trovare la combinazione giusta di compromessi che consenta loro di programmare la prossima partenza senza stress. Ciò include una chiara preferenza per i viaggi in bassa stagione e la scelta di opzioni di trasporto che offrono il giusto equilibrio tra efficienza, flessibilità e valore economico.
Per i viaggiatori che devono scegliere tra più opzioni, avere accesso a servizi regionali, ad alta velocità e in pullman in un unico posto diventa sempre più importante, la possibilità di confrontare e prenotare diverse modalità di viaggio all’interno di un’unica app semplifica le decisioni consapevoli per ogni viaggio.
Il flexplorer è un viaggiatore che vede la flessibilità come un vantaggio. È a proprio agio con l’incertezza e prende decisioni in base alle opportunità, più che a rigidi piani. Questo approccio si traduce in comportamenti concreti: il 63% degli italiani modifica i propri piani durante il viaggio, mentre il 78% sceglierebbe di viaggiare prevalentemente in bassa stagione, se potesse.
In questo scenario, il treno emerge come la scelta più intelligente e versatile, preferita dal 46% degli italiani, percentuale che sale al 51% tra la Gen Z. È un alleato naturale del flexploring, che consente ai viaggiatori di spostarsi in modo efficiente, mantenendo aperte le proprie opzioni e adattando il viaggio lungo il percorso.
Le ragioni principali per la scelta del treno includono la comodità di viaggiare senza dover guidare (47%) e la possibilità di arrivare direttamente nei centri urbani (35%).
Di fronte a budget più contenuti, gli italiani stanno abbracciando un nuovo modo di viaggiare che combina un desiderio di esplorazione con la massima flessibilità. Questo cambiamento si basa su quanto osservato da Trainline lo scorso anno, quando l’attenzione verso le numerose città nazionali ed europee facilmente raggiungibili in treno dagli italiani era in crescita, con un forte aumento dell’interesse dei passeggeri per tratte come quelle verso Monaco di Baviera (+84%) e Parigi (fino al 763%).
Nel 2026, quella curiosità si è evoluta in un modo di viaggiare più strategico e flessibile, dove il come ci si sposta conta tanto quanto la destinazione.

(Per maggiori informazioni: https://www.bva-doxa.com/; https://www.ipsos.com/it-it)