Sono Verona, Burano, Cefalù, Bosa, Ravello, Procida e Taormina le sette destinazioni italiane più desiderate dai turisti internazionali secondo la classifica European Best Destinations 2026, che come ogni anno pubblica i risultati del sondaggio sui desideri di oltre 1,3 milioni di viaggiatori di 154 Paesi diversi, con una selezione iniziale di più di 500 località europee valutate in base a popolarità, qualità dell’offerta turistica, crescita dell’interesse online e attenzione alla sostenibilità.


Verona, romantica e raffinata città, protagonista della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali, è al quarto posto e la prima italiana in classifica, seguita da Burano, borgo colorato vicino a Venezia che si posiziona all’ottavo posto in classifica.
Al quindicesimo posto c’è Cefalù, sulla costa settentrionale della Sicilia, mentre Bosa, sul versante occidentale della Sardegna, si ritrova al 17esimo posto.
La seguono Ravello, gioiello affacciato sul mare della Costiera Amalfitana (18), l’incantevole isola di Procida (19) e Taormina (20) con il suo teatro antico e le tradizioni siciliane.
Dalla classifica emerge, oltre all’interesse per il nostro Paese, la crescita di destinazioni storiche (da Madrid a Parigi e Lisbona) e di esperienze sostenibili e incentrate sulla natura, sul turismo outdoor, con mete più sostenibili e verdi come la Stiria slovena o l’isola di Madeira. Un’altra tendenza che segnalano i viaggiatori con i loro voti è un graduale declino del modello del turismo ‘mordi e fuggi’ a favore di viaggi più immersivi, lunghi e studiati nel dettaglio.
La prima classificata è Madrid, votata da più di 127mila viaggiatori come la miglior destinazione d’Europa: grazie alla sua energia culturale, ai musei di fama mondiale, alla vivace scena gastronomica e alla qualità della vita urbana.
Seconda è Nicosia, la capitale cipriota, che si distingue per la sua storia millenaria, per l’incontro tra culture diverse e la sua gastronomia; è perfetta per chi cerca storia e atmosfera mediterranea, fuori dalla solite rotte.
Terza in classifica è la regione slovena di Štajerska (Stiria), conosciuta per i vigneti e i castelli storici, luogo ideale per chi cerca esperienze autentiche tra natura ed enogastronomia.
Parigi si posiziona al quinto posto: la capitale francese non smette di sedurre con i suoi monumenti iconici, l’eleganza senza tempo e un’offerta culturale unica.
Al sesto posto c’è Câmara de Lobos, sull’isola portoghese di Madeira, tra spiagge e ritmi lenti, mentre al settimo si posiziona la turca AlaçatÕ, amata dai windsurfer di tutto il mondo per la sua baia sempre ventosa.
Ancora in Portogallo con Lisbona, in nona posizione: la capitale è una città apprezzata per l’urban vibes, in bilico tra tradizione e modernità.
La classifica prosegue con l’Almeria, in Andalusia, destinazione ideale per chi cerca una Spagna del sud insolita tra luce, costa e distese desertiche.
In undicesima posizione c’è Stavanger, in Norvegia, per chi ama i fiordi e i paesaggi selvaggi del Nord Europa. La località norvegese è seguita dalla Costa Vicentina del Portogallo, zona che offre un oceano selvaggio e una natura incontaminata tutta da scoprire.
La Grecia si posiziona al 13esimo e al 16esimo posto, rispettivamente con Ano Koufonissi, isola piccola e dai ritmi lenti, e Avlemonas, sull’isola di Citera, per chi cerca una Grecia tranquilla e diversa dalle solite mete classiche.
Al 14esimo posto c’è Begur, di nuovo in Spagna, destinazione perfetta per chi cerca una Costa Brava da vivere tra calette, passeggiate e serate tranquille.

(Per maggiori informazioni: https://www.europeanbestdestinations.com/european-best-destinations-2026/)