Il turismo di lusso continua a risplendere e non accenna a rallentare, negli Stati Uniti, secondo il racconto che agenzie di viaggi, tour operator e società di hospitality hanno fatto a Barron’s. Le persone non stanno cercando di risparmiare secondo una società che affitta ville lussuose in tutta Europa, con prezzi per una notte che vanno dai 3.000 ai 20.000 dollari. Il valore della nostra prenotazione media continua ad aumentare. Le famiglie con un reddito di almeno 250.000 dollari all’anno contribuiscono a circa la metà di tutte le spese dei consumatori e a quasi un terzo del Pil statunitense, secondo un’analisi di Moody’s Analytics.
L’andamento da record dei mercati azionari (almeno fino a qualche settimana fa,ndr) e l’aumento del valore degli immobili negli Stati Uniti hanno fatto crescere il patrimonio delle famiglie benestanti, spingendole a spendere in beni e divertimenti.
Secondo i dati di febbraio del Consumer Signals di Deloitte, il 75% dei consumatori di fascia alta ha intenzione di spendere in pernottamenti alberghieri almeno una volta nei prossimi tre mesi e il 45% ha intenzione di imbarcarsi su un volo internazionale, contro il 31% di tutti i partecipanti al sondaggio. Quest’anno, la spesa di questa fascia di mercato è attesa in crescita del 5,2% a quasi 1.800 miliardi di dollari, secondo l’analisi di The Business Research Company, sempre citata da Barron’s.
Per ora, gli operatori non hanno notato segni di debolezza nell’high-end market. La catena alberghiera Hyatt ha detto di aver registrato un rallentamento per i suoi brand che servono il mercato di massa, ma i brand del luxury, che rappresentano circa il 30% dei suoi marchi, non sono stati colpiti dal rallentamento.
Diverse società di viaggi di lusso prevedono un 2025 solido in termini di intenzioni e prenotazioni in vista dell’estate, con il 35% dei clienti che si concederà più giorni di vacanza quest’anno rispetto al 2024. Si registra un aumento annuale del 57% delle prenotazioni del valore superiore a 50.000 dollari e un aumento dell’81% per i viaggi di valore superiore ai 150.000 dollari.
La domanda di viaggi extralusso, che comprendono jet privati, yacht e ville, rimane molto forte, secondo le fonti di Barron’s. Il merito, oltre all’apprezzamento degli asset e ai guadagni sui mercati azionari, è anche dell’aumento degli stipendi per le persone ad alto reddito, che è stato del 3,5% annuale, a febbraio, secondo i dati del Bank of America Institute, mentre l’aumento per le famiglie a basso reddito è stato del 2,4%.
L’operatore di crociere di lusso Viking Holdings ha dichiarato che i clienti «subiranno in qualche modo» il calo degli indici azionari, aggiungendo di aver notato un rallentamento nelle prenotazioni, a febbraio, dopo un gennaio record. Comunque, Viking ha comunicato di aver ricavato quasi 2,6 miliardi di dollari dalle prenotazioni per le crociere sui fiumi per il 2025, ovvero il 24% in più del 2024, e che quasi il 90% delle sue cabine è stato già prenotato. E i trend mostrano che il 2026 seguirà lo stesso andamento.
L’agenzia di viaggi di lusso Abercrombie & Kent ha registrato un rallentamento nelle prenotazioni, con alcuni clienti entrati in modalità wait-and-see, mentre altri stanno preferendo destinazioni più sicure e tradizionali, come l’Europa, a viaggi più avventurosi. Il numero di prenotazioni registrato da Abercrombie & Kent è diminuito all’inizio del 2025, ma la spesa per prenotazione è aumentata e, per questo, la società prevede che il 2025 sarà un altro anno record in termini di ricavi.
Siamo solo a marzo e l’andamento per l’economia, il mercato azionario e l’industria del travel potrebbero cambiare, negli Stati Uniti. Finora, però, c’è davvero poca preoccupazione che possa esserci un rallentamento significativo della domanda, all’orizzonte.
(Per maggiori informazioni: https://www.barrons.com/;https://www.moodys.com/;https://www.deloitte.com/it/;https://www.researchandmarkets.com/;https://www.hyatt.com/;https://institute.bankofamerica.com/;https://ir.viking.com/; https://www.abercrombiekent.com/)
Feries/Agriturismo.it/caseVacanze.it: le regioni italiane più cliccate per la Pasqua e i Ponti di primavera sono la Toscana, la Sardegna e la Liguria
Secondo i dati raccolti da Feries – leader italiano nella ricettività extralberghiera online – relativi alle previsioni di viaggio attraverso i suoi due portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it, a Pasqua e per i ponti di primavera le mete rurali continuano a registrare un grande interesse sia tra gli italiani che tra i turisti stranieri. Tra le regioni preferite dagli utenti che hanno scelto un soggiorno extraurbano, la Toscana anche quest’anno si conferma al primo posto, seguita da Sardegna (con il 18% delle ricerche in più rispetto al 2024) e Liguria (+7% rispetto all’anno scorso). La durata media dei soggiorni per le vacanze primaverili si attesta sugli 8 giorni con un budget di circa 160 € a notte ad alloggio.
(Per maggiori informazioni: www.agriturismo.it; www.caseVacanze.it)