Di quali saranno le ripercussioni sul turismo nei prossimi mesi a causa del conflitto in Ucraina se ne è parlato il 9 marzo nel corso della trasmissione “Largo Chigi – Vista sulla Politica” al quale sono intervenuti: Gaetano Caputi, Capo Gabinetto Ministro del Turismo, Marina Lalli, Presidente Federturismo Confindustria, Enrico Netti, Il Sole 24 Ore e Ivana Jelinic Presidente Fiavet Confcommercio.Il turismo e' ancora profondamente in crisi, ha sottolineato la presidente Lalli nel suo intervento, e l’incubo di una terza stagione consecutiva senza turisti stranieri pesa come un macigno sui bilanci delle imprese, in particolare di alcune filiere. Infatti, se la perdita dei turisti russi ed ucraini sarà totale, lo stato di insicurezza e instabilita' internazionale scoraggerà l’arrivo anche di cinesi, giapponesi e  americani che non se la sentono di programmare un viaggio in Europa. Per gli americani , in particolare,   oggi l’Europa, e quindi anche noi, siamo in guerra. 

Un altro aspetto da sottolineare è che il settore è fortemente energivoro e chiediamo quindi che alberghi, terme e impianti di risalita siano inclusi nell’elenco al Mise  delle imprese energivore almeno per due anni per superare questo momento difficile non solo per gli imprenditori ma  anche per i clienti. Caputi evidenziando la dimensione multiforme del turismo ha espresso la necessità di preservare innanzitutto il capitale umano e di  rafforzare le misure per sostenere le imprese  e poi potenziare le possibilità d’investimento. Un’altra criticità da affrontare è il caro energetico, diventato insostenibile,  così come andrebbe ridiscusso il PNRR  perchè gli obiettivi ambientali previsti a breve saranno superati.

(Per maggiori informazioni: b.ongaro@federturismo.it; per rivedere la trasmissione clicca su https://www.facebook.com/FIAVETNAZ/videos/48791681944478)