Per gli analisti di Morgan Stanley le destinazioni europee potrebbero beneficiare indirettamente della crisi in Medio Oriente. Se il conflitto dovesse protrarsi i turisti del nostro continente potrebbero rinunciare alle mete mediorientali a favore di destinazioni intraeuropee, a corto raggio.
Il traffico passeggeri nella rete aeroportuale europea è aumentato del +4,6% a gennaio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente secondo Aci Europe, l’associazione di categoria degli aeroporti europei, che ha pubblicato il suo rapporto sul traffico per gennaio 2026.
Il web tourism ha un serio problema per lo studio “A new AI-driven paradigm for smarter, more efficient and more relevant travel” di Accenture, secondo cui il 59% delle ricerche odierne su Google non genera più clic.
In un contesto globale complicato, segnato da incertezze economiche, tensioni geopolitiche e inflazione, arrivano buone notizie per le agenzie di viaggi statunitensi secondo il report ‘U.S. Travel Agency Landscape 2025’ pubblicato da Phocuswright.
Il nodo dell’aumento delle tariffe dei voli è tutt’altro che risolto, anche perché non accenna a rallentare l’aumento dei prezzi del petrolio, che si traduce inevitabilmente in un rincaro dei costi del carburante per aerei.
Il treno non è più soltanto un’alternativa all’aereo sulle tratte brevi: è diventato una scelta strutturale nel business travel secondo i dati di BizAway, tra le principali realtà europee nel settore dei viaggi aziendali, che registra un +35% nell’utilizzo del treno in Italia da parte dei propri clienti, nell’ultimo anno.
Dai risultati dell’ultima ricerca “Valutazione dei comportamenti di viaggio responsabili dei viaggiatori a lungo raggio in Europa”, pubblicata dalla European Travel Commission (Etc) e condotta da Kairos Future, emerge che questi viaggiatori prediligono viaggi più ecologici, insoliti e immersivi a livello locale.
Lo scorso dicembre la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha segnato un surplus di quasi 0,7 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso mese del 2024 e la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (pari a 3,0 miliardi) è cresciuta del 6,6%, mentre quella dei viaggiatori italiani all'estero (pari a 2,4 miliardi) è aumentata del 7,3% secondo la Banca d'Italia.
Nel 2025 Airbnb ha registrato oltre 114 milioni di arrivi di ospiti in Europa, generando un impatto economico di oltre 53,2 miliardi di euro sul Pil dell'Unione europea e sostenendo più di 904mila posti di lavoro.

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