L’Italia consolida il proprio peso nel trasporto aereo mondiale. Nel 2025, il Paese ha registrato 187,3 milioni di passeggeri, con una crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente, posizionandosi al settimo posto nella classifica dei maggiori mercati globali secondo i dati principali contenuti nell’ultima edizione del World Air Transport Statistics, il rapporto annuale pubblicato dalla Iata, che raccoglie le informazioni di 1.315 compagnie aeree e analizza domanda, capacità, rotte, flotte e performance economiche del settore.


Davanti all’Italia, si collocano Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Spagna, Giappone e India. Il mercato statunitense resta il più grande al mondo, con 890,1 milioni di passeggeri, ma presenta il tasso di crescita più contenuto tra i primi dieci Paesi, pari all’1,6%. La Cina ha invece registrato 776,1 milioni di viaggiatori, in aumento del 4,8%.
Tra i principali mercati europei, la Spagna precede l’Italia con 252,7 milioni di passeggeri e una crescita del 5%, mentre Regno Unito, Germania e Francia hanno registrato incrementi rispettivamente del 3,4%, 3,4% e 2,2%.
Il rapporto evidenzia anche la buona performance del segmento premium. Nel 2025, i passeggeri internazionali che hanno viaggiato in business o first class sono stati 109,7 milioni, il 4,5% in più rispetto al 2024. Il segmento ha rappresentato il 5,5% del traffico internazionale complessivo.
L’Europa si conferma il maggiore mercato per numero assoluto di passeggeri premium, con 39,7 milioni di viaggiatori. La crescita più elevata è stata però registrata in America Latina, dove il traffico nelle classi superiori è aumentato del 22,1%, raggiungendo i 4 milioni di passeggeri. In termini di incidenza sul traffico complessivo, Nord America e Medio Oriente presentano le quote più alte di viaggiatori premium, rispettivamente pari al 10,4% e al 9,5%.
La classifica delle rotte aeroportuali con il maggior numero di passeggeri continua a essere dominata dall’Asia-Pacifico. Il collegamento tra Jeju e Seoul-Gimpo, in Corea del Sud, si conferma il più trafficato al mondo, con 13,3 milioni di passeggeri. Tutte le prime dieci rotte della graduatoria sono collegamenti domestici e nove si trovano nella regione Asia-Pacifico. L’unica eccezione è la rotta saudita tra Gedda e Riad.
In Europa, il primo collegamento per numero di passeggeri è quello tra Barcellona e Palma di Maiorca, utilizzato nel 2025 da 2,1 milioni di viaggiatori. La tratta europea con la crescita più rapida è stata invece Stoccolma-Arlanda–Malmö, con un incremento dell’85%, sebbene su volumi decisamente più contenuti.
In Nord America, New York Jfk–Los Angeles è stata la principale rotta domestica, mentre New York Jfk–Londra Heathrow si è confermata il maggiore collegamento internazionale della regione, entrambe con circa 2,1-2,2 milioni di passeggeri.
Il rapporto Iata mostra infine una progressiva trasformazione della flotta mondiale. I velivoli a corridoio singolo restano i più utilizzati: nel 2025, le diverse versioni del Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli, seguite dalla famiglia Airbus A320 con 8,7 milioni e dall’A321 con 4,2 milioni.
Tra gli aeromobili a lungo raggio, crescono soprattutto i modelli di nuova generazione. I voli operati con Airbus A350 sono più che raddoppiati rispetto al 2019, con un aumento del 117,4%, mentre quelli effettuati con Boeing 787 sono cresciuti del 40,8%. Si riduce invece l’impiego dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato circa 90mila voli, il 24,4% in meno rispetto al 2019.
Iata: cresce il numero di passeggeri che viaggiano in premium
Nel 2025 il numero di passeggeri internazionali in classe premium (business e prima classe) ha raggiunto i 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente che ha rappresentato il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionale, stando all’ultima edizione delle statistiche mondiali del trasporto aereo Iata, l’America Latina ha registrato il maggiore incremento di passeggeri in classe premium, con un aumento del 22.1% fino a raggiungere i 4 milioni.
L’Europa è rimasta il mercato più importante per i viaggi premium, con 39.7 milioni di passeggeri. Tuttavia, il Nord America (10.4%) e il Medio Oriente (9.5%) hanno rappresentato le quote più elevate di passeggeri in classe premium in proporzione al numero totale di passeggeri.
Interessante anche il dato che riguarda i tipi di aeromobili più utilizzati. Negli ultimi sei anni i velivoli a fusoliera larga più recenti ed efficienti hanno preso il sopravvento. Il Boeing 787 (+40.8%) e l’Airbus A350 (+117.4%) hanno registrato un numero di voli significativamente maggiore nel 2025 rispetto al 2019. Al contrario, l’Airbus A380 ha mostrato un calo considerevole nell’utilizzo, operando il 24.4% di voli in meno nel 2025 rispetto al 2019. Nel 2025, gli aerei a fusoliera stretta di Boeing e Airbus hanno mantenuto la loro posizione di velivoli più utilizzati. I Boeing 737 (incluse tutte le varianti) hanno effettuato 10,8 milioni di voli nel 2025, con un aumento del 12% rispetto al 2024. Seguono l’Airbus A320 con 8,7 milioni di voli e l’Airbus A321 con 4,2 milioni di voli.
Wats Report IATA: l'Europa resiste come mercato del trasporto aereo
L'Asia è il futuro dell’aviazione mondiale, l'Europa è il presente mentre gli Stati Uniti perdono lentamente il loro ruolo di potenza globale secondo l'analisi che possiamo trarre dalla lettura dell’edizione 2025 del Wats report, l’annuario statistico realizzato da Iata che raccoglie i dati di 1.315 compagnie aeree mondiali. Gli Usa rimangono ancora il più grande mercato mondiale dell’aviazione, con 890 milioni di passeggeri, seguiti dalla Cina, con 776 milioni, ma superati simbolicamente dall’Unione europea, che con la Gran Bretagna arriva oltre il miliardo di arrivi e partenze.
Il Paese a stelle e strisce, inoltre, cresce solo dell’1,6% su base annua, una delle percentuali più basse al mondo, mentre la Cina e l’Europa viaggiano stabilmente oltre il 4% (l’Italia risulta la migliore con un +5,8% sul 2024). Ma è tutta l’Asia e l’area del Pacifico a crescere a ritmi a doppia cifra. Il Giappone, quinto mercato mondiale, cresce del 9,2%, il Vietnam del 14,8% mentre Paesi dell’Asia centrale come Kazakistan e Uzbekistan registrano rispettivamente aumenti del 40% e del 17%.
Sono asiatiche anche le prime 10 rotte più trafficate al mondo, tranne al quinto posto dove si insedia la mediorientale Jeddah-Riyadh. Quella che un tempo era una delle rotte principali, ovvero la New York-Los Angeles, si ferma a 2,2 milioni di passeggeri, superata da tratte come Barcellona-Palma de Mallorca (la più trafficata d’Europa), e ben lontana dai numeri del collegamento tutto coreano tra Jeju e Seoul: 1 ore e 15 minuti di volo che ogni anno vengono scelti da oltre 13 milioni di passeggeri.
Stati Uniti in difficoltà anche nel settore dei viaggi di lusso, ovvero quelli effettuati in classe prima o business e che per Iata hanno avuto nel 2025 la loro crescita più forte, raggiungendo i quasi 110 milioni di viaggiatori, il 5,5% del totale. Con i suoi 19,2 milioni di passeggeri il Nord America è ormai il terzo mercato premium al mondo, dopo Europa e Asia, tallonato anche dal Medio Oriente. Boom di viaggi in business anche per il Sud America, +22,1%, e Africa, +8,5%.

(Per maggiori informazioni: https://www.iata.org/; https://www.iata.org/en/services/data/market-data/world-air-transport-statistics/)