Confindustria Alberghi accoglie con favore l’approvazione, da parte delle Commissioni I Affari costituzionali e V Bilancio della Camera, dell’emendamento che proroga al 30 giugno 2026 il termine di fine lavori previsto per il FRITUR nell’ambito dell’esame del DDL di conversione del DL Milleproroghe.
L’inizio del 2026 è molto promettente per il turismo italiano: gennaio mostra un +6,07% delle presenze e un +4,28% degli arrivi rispetto allo stesso mese del 2025.
Spingere la crescita, puntando sugli investimenti del Pnrr, l'iper ammortamento previsto in manovra, l’uso dell'AI, in uno scenario reso ancora più incerto dalle politiche Usa sui dazi, sono alcuni dei temi affrontati il 21 febbraio al "Forum in Masseria", organizzato da Bruno Vespa e Comin&Partners, alle Terme di Saturnia.
Da un sondaggio condotto a febbraio 2026 da Novakid, scuola di inglese online per bambini dai 4 ai 12 anni, emerge che il 40% dei genitori italiani con figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni è favorevole all’accorciamento delle vacanze estive a favore di pause più frequenti durante l’anno.
Secondo l’ultimo rapporto trimestrale dell’European Travel Commission (Etc), gli arrivi internazionali in Europa dall’inizio dell’anno sono aumentati del 3,2% su base annua e i pernottamenti del 3,1%.
Secondo l’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings l’talia si conferma regina dei matrimoni stranieri e registra un +9,8% in un anno.
In occasione del Capodanno Lunare, noto anche come Capodanno Cinese, Trip.com ha rilevato che ricerche sull’app per la parola chiave “Capodanno Cinese” (Chinese New Year) crescono del +64% anno su anno.
Secondo l’Ey Italy Hotel Investment Report 2025, gli investimenti alberghieri in Italia nel 2025 sono cresciuti del 20%: si sono superati i 2,5 miliardi di euro, +19% rispetto al 2024 e +35% alla media dell’ultimo decennio.
Si preannuncia un 2026 in crescita per il turismo italiano: il tasso di riempimento tra gennaio e aprile è già vicino al 50% in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla crescita della domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera secondo quanto emerge dall’ultima indagine svolta da Isnart per Unioncamere ed Enit nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.
In base all’Hotel Booking Trends di SiteMinder, l’analisi basata su oltre 130 milioni di prenotazioni alberghiere, nel 2025, i viaggiatori, spinti da una crescente attenzione ai prezzi, hanno prenotato gli hotel italiani mediamente 35 giorni prima dell’arrivo previsto, facendo aumentare il lead time medio del 4% rispetto al 2024. Il dato segna il più alto aumento annuo dei tempi di prenotazione di qualsiasi paese e colloca l’Italia al di sopra della media globale di 32 giorni.