L’Italia è la prima destinazione in Europa per lo sviluppo del turismo di lusso secondo lo  studio ‘The Italian Luxury Hospitality Time to Elevate?’ di Deloitte Real Estate & Hospitality.

Tra il 2026 e il 2029 i player del mercato del luxury travel, pensando a una destinazione su cui investire, per il 59% guardano all’Italia. In seconda posizione, con l’11% di preferenze, c’è la Grecia.

Oggi, come numero di hotel 5 stelle, la Grecia sorpassa l’Italia con 835 strutture contro 771 e rimane leader per numero di camere, seguita dalla Spagna e al terzo posto dall’Italia. In questo caso, sono i resort a fare la differenza: a fronte del numero delle strutture, la quantità di camere è superiore. Tra le regioni in Italia è il Lazio a dominare come numero di hotel 5 stelle, con 109 strutture, seguita dalla Toscana, con 94 e dal Veneto con 79.

Ma le prospettive di crescita indicano una diversa distribuzione fra i territori: se la pipeline al 2029 vede 104 nuovi hotel in arrivo nella Penisola per 9.600 nuove camere, l’area più richiesta risulta essere la Lombardia, seguita dal Lazio e dalla Sicilia.

Dall’analisi di Deloitte emerge anche che gli investimenti non riguardano solo le grandi città ma anche le destinazioni secondarie. Forte l’interesse per i laghi, in particolare quello di Como, il mare, ma anche per le aree interne purché dotate di identità forti. 

(Per maggiori informazioni:www.deloitte.com)