In occasione del Capodanno Lunare, noto anche come Capodanno Cinese, Trip.com ha rilevato che ricerche sull’app per la parola chiave “Capodanno Cinese” (Chinese New Year) crescono del +64% anno su anno.
Nel 2026 molti italiani hanno scelto di trasformare la festività in un vero viaggio a lungo raggio: si pianifica prima e si resta di più, per vivere da vicino tradizioni e atmosfera delle celebrazioni. E’ di 87 giorni l’anticipo medio nella prenotazione e una permanenza media di circa 17 giorni.
Le prenotazioni dall’Italia verso l’Asia hanno registrato un aumento del +150% anno su anno nella finestra di viaggio del Capodanno Lunare 2026 (13–25 febbraio 2026), rispetto al periodo equivalente del 2025 (26 gennaio–6 febbraio 2025). La Thailandia si conferma la destinazione asiatica più prenotata dagli italiani, grazie al mix di tradizioni, atmosfera delle celebrazioni e clima ideale per una pausa invernale al sole. Nella top 5 delle mete più scelte per numero di prenotazioni sulla piattaforma Trip.com seguono Filippine e Cina, poi Vietnam e Giappone. A distinguersi per la crescita più marcata è però il Giappone, che registra un incremento del +457% anno su anno: un segnale di interesse sempre più forte anche nei mesi invernali, tra grandi città, esperienze culturali e destinazioni di montagna.
Sul fronte inbound, Roma e Milano si confermano le città italiane più prenotate dai viaggiatori asiatici nel periodo del Capodanno Lunare, consolidando il loro ruolo di principali porte d’ingresso per city break, shopping ed esperienze culturali.
I dati evidenziano inoltre un’evoluzione dei flussi: la domanda proveniente dai mercati Asia-Pacifico, Cina esclusa, cresce più rapidamente rispetto alla Cina stessa, con un incremento del +218% contro +91%, segnalando una ripresa particolarmente dinamica dell’intera area Asia-Pacifico.
Pur restando la Cina un bacino chiave, si rafforzano anche Giappone e Thailandia come mercati di origine in forte accelerazione. Le prenotazioni aumentano del +412% tra i viaggiatori giapponesi e del +216% tra quelli thailandesi, confermando l’attrattiva dell’Italia per chi cerca destinazioni iconiche, contenuti culturali e city break di fascia alta.
(Per maggiori informazioni: www.trip.com)
