Secondo il monitoraggio mensile della Iata ad ottobre si è registrato un aumento del 6,9% nella domanda aerea internazionale.
Tra le performance più significative, spiccano quelle dei vettori dell’area Asia-Pacifico che hanno fatto segnare un incremento del 7,8%, sostenuti da un buon tasso di crescita della Cina e del Giappone. Inoltre, i volumi del commercio internazionale delle economie asiatiche emergenti hanno fortemente migliorato i volumi dei viaggi d’affari.

Molto positivo anche l’andamento delle compagnie europee che hanno riportato un aumento di traffico del 5,4%, mentre decisamente superiore alla media risulta l’incremento di traffico dei vettori del Medio Oriente (+14%). Buono anche l’andamento dei vettori latino-americani con un traffico a +8,3% e incoraggiante l’incremento del 3,5% dei vettori africani.
Decisamente sotto la media, invece, l’aumento del 2,8% fatto segnare dalle compagnie aeree statunitensi. Tra i Paesi Bric, infine, la Iata certifica la perdurante buona salute del trasporto aereo in Cina con un incremento del 12,3%, in India (+11,5%) e in Russia (+11%), mentre meno esaltante risulta l’aumento fatto segnare dal Brasile (+5,5%).

Per maggiori informazioni: www.iata.org