Secondo quanto emerge dal rapporto sul traffico aereo relativo al mese di marzo e al primo trimestre del 2026 pubblicato da Aci Europe il traffico passeggeri in Europa cresce nonostante la guerra, si sposta verso Est e l’Italia è, tra i grandi Paesi, quello che fa meglio.
Nella rete aeroportuale europea a marzo il traffico passeggeri è cresciuto del 3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, rimanendo sostanzialmente in linea con il mese precedente (febbraio +4,2%). Le migliori performance in termini di traffico passeggeri sono state registrate dagli aeroporti di Slovacchia (+130,7%), Slovenia (+17%), Danimarca (+13,8%), Malta (+12,5%) e Croazia (+10,8%). All’estremo opposto Cipro (-15,3%), nonostante la situazione di sicurezza sull’isola sia rimasta stabile. Tra i mercati più grandi ci sono gli aeroporti italiani, che crescono del 4,8%, e quelli spagnoli (+3,9%). Sotto la media Germania (+3,1%), Regno Unito (+2,8%) e Francia (+1,2%). Guardando ai mesi estivi di punta che ci attendono, per ora non prevediamo una contrazione dei volumi di passeggeri. Tuttavia, superata l’estate, le prospettive del traffico sono di fatto un’incognita. Tutto dipende dalla geopolitica e dalle conseguenze della crisi petrolifera.
(Per maggiori informazioni:https://www.aci-europe.org/)
