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  • News 2024

    Nel 2023, il valore delle prenotazioni globali nel settore turistico ha raggiunto la cifra di 722 miliardi di dollari e si prevede una crescita costante del 6%-9% all’anno, portando il valore stimato a 824 miliardi di dollari entro il 2026.

    L'enoturismo nel 2023 ha registrato un incremento del 18% e continuerà a crescere per i prossimi 5 anni ad un tasso del +12,9% annuo secondo l’indagine di Wine Tourism Hub, anche se il settore lamenta una carenza di competenze specifiche e risorse umane adeguate, tallone d’Achille dell’intero comparto.

    Sono otto le città italiane che possono fregiarsi del titolo di smart cities secondo i risultati di ICity Rank 2024, la ricerca annuale sulla trasformazione digitale dei 108 Comuni capoluogo realizzata da Fpa.

    Roma, secondo la graduatoria di World’s 100 Best Cities - sviluppata da Resonance Consultancy in collaborazione con Ipsos - che fotografa, anno dopo anno, le città più performanti del pianeta per bellezze artistiche, eccellenze gastronomiche e stile di vita, conquista il sesto posto.

    Gli ultimi dati di Booking.com rivelano un incremento dell’11% nelle ricerche per alloggi a Roma nella settimana del 23 dicembre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Secondo quanto mostra un'analisi effettuata da Isnart-Unioncamere grazie alla Piattaforma Stendhal, che utilizza in chiave predittiva i dati del mercato degli affitti brevi in abitazioni private, anche questo sarà un inverno prenotato all’ultimo momento.

    Piccoli gruppi e single, magari con una vacanza all inclusive in una meta non troppo gettonata con un viaggio ‘Jomo’, ossia lontano dalla frenesia, senza rinunciare alle esperienze immersive e local, possibilmente create da un professionista.

    Secondo una nuova ricerca di Accor, "European Travel 2025: Balancing Growth and Impact", gli europei prevedono di viaggiare più frequentemente e di spendere di più per i viaggi nel 2025.

    Secondo l’associazione degli scali mondiali, nel 2024 i passeggeri globali sono stati 9 miliardi e mezzo, di cui 4,1 derivanti dal traffico internazionale e 5,4 invece prodotti dai voli domestici.

    Secondo Aviation Outlook 2050 di Eurocontrol, la domanda di traffico aereo in Europa dovrebbe crescere del 44% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2019.

    Anche per il 2024 nei cieli europei si viaggia all’insegna delle low cost che dominano con quote mercato da suscitare invidia tra quelle che solo dieci anni fa erano definite le “major” del trasporto aereo.

    Nonostante i timidi segnali positivi, il 2024 sarà ricordato in ambito turistico come l’anno dell’inflazione tendenziale (+3,6%) e dell’aumento dei costi energetici per le strutture alberghiere, e queste problematiche, secondo l’Osservatorio Turismo Nomisma per UniCredit, hanno generato nel 37% degli operatori turistici ricadute negative e portato a un aumento della tariffa media giornaliera del 10,9%.