Siglato il protocollo d’intesa tra Confindustria Caserta e Comitato provinciale Coni di Caserta: un comitato di garanti gestirà il fondo per finanziare attività e eventi sportivi

La consapevolezza acquisita dagli imprenditori della forte valenza del turismo sportivo per rafforzare un settore strategico dell’economia di Terra di Lavoro è alla base del protocollo d’intesa firmato da Confindustria Caserta e Comitato Provinciale Coni di Caserta per costituire il “Pool Caserta per lo Sport”, finalizzato alla realizzazione di un fondo a disposizione delle attività e degli eventi sportivi, ospitati sul territorio della provincia di Caserta.

L’intesa è stata siglata presso la sede dell’associazione degli industriali della provincia di Caserta dal presidente Antonio Della Gatta e dal presidente provinciale del Coni, Michele De Simone, presenti il consigliere delegato Francesco Marzano (assente giustificata la presidente della Sezione Turismo, Rosa Boccardi, da poche settimane per la seconda volta mamma), numerosi rappresentanti delle imprese turistiche ed alberghiere di Terra di Lavoro e i responsabili delle maggiori discipline sportive praticate sul territorio. A sottolineare la bontà dell’iniziativa, peraltro, va registrata anche la presenza del presidente della Pepsi-Juve Caserta Rosario Caputo, nella circostanza accompagnato dal coach Sacripanti e dal dg Coldebella; e i campioni olimpionici Davide Tizzano (Seul), Lucio Maurino (Pechino) e Ennio Falco (Atlanta).

“L’idea di puntare al turismo sportivo – ha spiegato il presidente Della Gatta – è scaturita dalla verifica monitorata sul campo in questi ultimi quattro anni dal Comitato Provinciale Coni di Caserta e dalla sezione Confindustria Turismo di Caserta. Infatti, certificati dalle attestazioni alberghiere, i risultati hanno confortato il convincimento che, tra tutte le attività decisive per la promozione del turismo ed il legame con l’industria ricettiva, gli eventi sportivi svolgono un ruolo fondamentale, sicuramente più rilevante di manifestazioni di spettacolo, folklore e cultura che pure godono dell’apporto di forti incentivazioni, spesso prelevate dai capitoli di bilancio del turismo, ma non garantiscono una positiva resa per l’imprenditoria del settore, come conferma il monitoraggio effettuato”.

“Promuovere il turismo sportivo come fattore di sviluppo non è nuova”, ha aggiunto Michele De Simone. “Essa è mutuata, anzi, da una recente convenzione a livello centrale sottoscritta da Coni e l’Agenzia Italia Turismo facente campo al Ministero del Turismo. Solo per gli eventi sportivi straordinari (finali, campionati italiani, gare internazionali, campi estivi, etc.), che in media ricevono dagli Enti regionali e locali, un decimo sulle incentivazioni invece assicurate ad altre attività – ha sottolineato ancora il presidente provinciale del Coni – si riscontra una resa più che decuplicata, in termini di vantaggi per il settore turismo. E se agli eventi straordinari, cui Federazioni e Società sportive possono puntare sempre più grazie alla disponibilità di impianti di vertice e di incentivazioni pubbliche e sponsorizzazioni private, vanno considerate le attività sportive di routine come i campionati nazionali, cui partecipano numerose squadre di vertice nel basket, nella pallavolo, nel calcio ed in altre discipline, e che garantiscono nel week end occupazioni alberghiere e risorse aggiuntive per il terziario quando le squadre viaggiano in trasferta”.

Dal suo canto, il consigliere Marzano ha spiegato: “Il fondo a disposizione del Pool Caserta per lo Sport, raccolto attraverso le contribuzioni di imprese, agenzie, società pubbliche e private, aventi interesse a promuovere i propri prodotti, il marchio o i servizi erogati attraverso la costante presenza, dal punto di vista dell’immagine, in tutte le più importanti manifestazioni sportive sostenute in tutto o in parte dal “Pool” (conferenze stampa, depliant, cartellonistica, gadget, etc.), verrà utilizzato proprio per incrementare gli eventi sportivi, consentendo a Federazioni e Società un sostegno nella richiesta di assegnazione da parte dei rispettivi organismi centrali. Ad amministrare il fondo, secondo un apposito regolamento gestionale, sarà un Comitato di garanti, composto da un rappresentante del Coni, un rappresentante di Confindustria, un campione sportivo, un operatore del settore viaggi/alberghiero”.

Ovviamente, al di là del ruolo di promotori-fondatori di Coni e Confindustria l’adesione al  “Pool” è aperta sul piano istituzionale anche ad altri Enti economici (Camera Commercio, Ente Turismo, Consorzi finanziari, etc.) o associazioni di categoria.

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