Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di delega al governo per la semplificazione dei procedimenti amministrativi – il ddl Semplificazioni – che interviene anche in materia di turismo. Il ddl punta a semplificare le autorizzazioni, con un’unica istanza e senza dover presentare diverse domande, per l’esercizio delle attività ricettive, prevedendo anche quella per la somministrazione di alimenti e bevande per le persone non alloggiate nella struttura, oltre che quella per le attività legate al benessere delle persone e l’organizzazione dei congressi. Inoltre, prevede che la struttura ricettiva, attraverso l’invio di un’unica comunicazione informatica, possa adempiere così a tutti gli obblighi di trasmissione dei dati statistici rilevanti, evitando duplicazioni e aggravi burocratici. Questo in funzione di un miglior coordinamento informativo statistico e informatico dei dati.

E ancora, per il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività termale – d’intesa con le Regioni – sarà sufficiente presentare un’autocertificazione da parte del legale rappresentante dell’impresa, senza dover rinnovare l’originaria istanza e la relativa documentazione.

Con il ddl Semplificazioni il governo prosegue il lavoro iniziato con il decreto legge Pnrr di recente convertito in legge, intervenendo su materie fondamentali (tra cui appunto il turismo, la salute, la disabilità e la prevenzione incendi) per facilitare ulteriormente la vita di cittadini e imprese e il loro rapporto con la Pubblica amministrazione. 

(Per maggiori informazioni: www.governo.it)