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  • News 2026

    Il mercato globale del lusso ha registrato tra il 2015 e il 2025 una crescita di valore del 40-45%, confermando la solidità strutturale del settore, eppure, il 2025 ha segnato un punto di svolta: non una crisi singola, ma una “policrisi”, la sovrapposizione di molteplici fattori di discontinuità che stanno ridefinendo i criteri con cui le persone desiderano, valutano e acquistano il lusso.

    Il turismo industriale accelera in Italia e si consolida come leva di valorizzazione culturale e sviluppo economico dei territori. Secondo l’Osservatorio sul turismo industriale promosso da Museimpresa e realizzato con il supporto scientifico di Nomisma, nel 2025 i luoghi del patrimonio industriale italiano hanno registrato 5,4 milioni di visitatori, di cui il 42% stranieri, generando un impatto economico complessivo pari a 1 miliardo di euro.

    Anche nel 2025 l’Italia si conferma tra i protagonisti assoluti della meeting industry globale. Secondo la classifica ICCA 2025 (International Congress and Convention Association), il nostro Paese è al primo posto in Europa e al secondo posto a livello mondiale per congressi ospitati generando un impatto economico diretto di quasi 15 miliardi di euro.

    Sono 319 i nuovi hotel previsti in Europa nel 2026, per un totale di 44.156 camere secondo quanto emerge dal report di Lodging Econometrics, che sottolinea come nel primo trimestre il numero di strutture alberghiere in fase di costruzione sia aumentato del 3%, sia in termini di numero di unità che di camere.

    Più di un turista internazionale su due desidera tornare in Italia secondo quanto emerge dallo studio “Travel Trends 2026 – Italy Inbound” realizzato da Visa Italia, che analizza i comportamenti dei viaggiatori provenienti da Usa, Regno Unito, Cina ed Emirati Arabi Uniti.