È la cultura il principale motore del turismo italiano. Secondo il 22° Rapporto Annuale Federculture, nel 2025 i comuni a vocazione culturale e paesaggistica, appena 1.024 sui quasi 8.000 comuni italiani, pari al 13% del totale, concentrano il 63% di tutte le presenze turistiche nazionali.
Le vacanze studio all’estero continuano a essere una delle esperienze formative più richieste dai giovani italiani, ma cambiano le destinazioni preferite.
L’Italia si conferma tra le destinazioni più richieste dell’estate 2026. A favorire la domanda internazionale contribuiscono sia il perdurare delle tensioni geopolitiche in alcune aree concorrenti del Mediterraneo sia il rafforzamento dei collegamenti aerei con il Nord America.
Presenze negli alberghi quasi decuplicate, crescita degli stranieri favorita dai voli low cost, rivoluzione delle piattaforme digitali e un settore che oggi contribuisce a quasi il 10% del Pil.
Le prenotazioni estive di case vacanza sostenibili sono più che raddoppiate nei principali mercati europei secondo quanto rileva Interhome che ha lanciato la “Sustainable Summer Booking Trends”.