La voglia di viaggiare non si ferma, ma cambiano le priorità dei turisti: maggiore attenzione al risparmio, itinerari a più tappe, vacanze lontano dal caldo estremo e tecnologia per semplificare l’organizzazione.

È quanto emerge dal report NowNext 2026/2027 di Omio, realizzato in collaborazione con YouGov, che fotografa le nuove tendenze del turismo attraverso un’indagine condotta su oltre 8.500 persone in sei Paesi, tra cui l’Italia.

Secondo la ricerca, il 78% degli italiani ha intenzione di viaggiare nei prossimi 12 mesi o ha già prenotato una vacanza, contro una media internazionale del 73%. Quasi un italiano su due (48%) vorrebbe inoltre viaggiare più spesso, rispetto al 43% del campione globale.

A frenare le partenze è, soprattutto, il portafogli. L’85% degli italiani prevede di adottare strategie per contenere le spese di viaggio, sette punti percentuali sopra la media internazionale. Tra le soluzioni più diffuse, figurano la ricerca di offerte, le partenze fuori stagione e le prenotazioni anticipate. Anche l’incertezza geopolitica pesa sulle decisioni: l’82% degli italiani afferma che gli eventi internazionali influenzeranno le scelte di viaggio, contro il 75% della media dei sei mercati. Tra le tendenze emergenti per il 2027 spiccano gli itinerari multi-destinazione, che permettono di combinare più località e mezzi di trasporto all’interno della stessa vacanza. Il 48% dei viaggiatori a livello

globale sta pianificando o valuta seriamente questa formula, percentuale che in Italia si attesta al 44%. Cresce parallelamente la ricerca di vacanze meno frenetiche, dedicate al riposo e alla riscoperta di luoghi familiari. Il 30% degli intervistati considera oggi più attraente tornare in una destinazione già visitata, mentre un altro 30% è maggiormente interessato a soggiorni all’insegna del relax.

Il cambiamento climatico entra sempre più nella pianificazione delle ferie. Il 76% dei viaggiatori prenderebbe in considerazione almeno un accorgimento per evitare il caldo eccessivo durante le vacanze estive, quota che sale all’81% in Italia. Il 37% valuterebbe di cambiare mese o stagione di partenza, mentre il 26% degli italiani prenderebbe in considerazione destinazioni più fresche, località montane o tappe caratterizzate da temperature più miti.

Un altro fenomeno in crescita riguarda i viaggi legati alle passioni personali, dai concerti agli eventi sportivi. Tra gli interessati a queste esperienze, il 75% degli italiani sarebbe disposto a raggiungere una destinazione che altrimenti non avrebbe preso in considerazione e il 59% arriverebbe a rinunciare a un’altra vacanza o a rimandarla. Con itinerari sempre più articolati, cresce anche la necessità di strumenti per gestire prenotazioni, coincidenze e possibili imprevisti. Il 68% di chi ha effettuato negli ultimi due anni una vacanza complessa ha incontrato almeno una difficoltà nella pianificazione.

Per questo, l’88% degli italiani adotta regolarmente almeno una precauzione, come verificare in anticipo scioperi e disservizi, prevedere margini più ampi tra le coincidenze o utilizzare applicazioni per monitorare gli spostamenti.

(Per maggiori informazioni:https://yougov.com/it-it; https://www.omio.it/)