- Il capoluogo lombardo si conferma capitale italiana del Tax Free Shopping, registrando il 43% della spesa nazionale e un +10% di volumi rispetto allo scorso anno. I dati dell’osservatorio THE NEXT di Global Blue e Lybra Tech
- Tra le nazionalità extra-Ue, gli Stati Uniti si confermano il mercato più attivo, rappresentando il 17,8% della domanda turistica per la Design Week.
- Le date più richieste sono lunedì 8 aprile, giornata di apertura del Salone del Mobile, e venerdì 11 aprile.
- Il mix di nazionalità del Tax Free vede in testa gli arabi, saliti dal 14% al 16% dei volumi, superando i cinesi al 12% (-3 punti sul ‘24). Stabili gli americani all’11%.
- Lo scontrino medio più alto è dei turisti cinesi (1.982 euro), seguiti dagli statunitensi (1.756 euro) e dai viaggiatori del Sud-est asiatico (1.710 euro).
Milano, 3 aprile 2025 – Milano si prepara ad accogliere i visitatori internazionali in arrivo per il Salone del Mobile 2025, con una domanda che tra gennaio e marzo ha visto crescere del +10% le ricerche di soggiorno in città. L’identikit del turista atteso è chiaro: sarà principalmente statunitense, in coppia e con una permanenza media di due notti. Non stupisce, visto che gli americani sono anche tra le principali nazionalità a fare acquisti Tax Free shopping in città. A fotografare questi trend è il report THE NEXT, osservatorio nato dalla partnership tra Global Blue, leader nel Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana specializzata in soluzioni tecnologiche basate sui big data per destinazioni turistiche, aziende ed hotel.
Tra le nazionalità extra-Ue, gli Stati Uniti si confermano quindi il mercato più attivo, rappresentando il 17,8% della domanda turistica prevista per la Design Week. Seguono, a distanza, il Regno Unito (4,9%) e la Svizzera (3,6%). Rispetto allo scorso anno, la finestra di prenotazione (Booking Window) si è accorciata, passando da circa due mesi a 46 giorni, segnale di una maggiore dinamicità del mercato turistico. Gli americani continuano a pianificare con un margine leggermente più ampio, prenotando in media 50 giorni prima della partenza, contro i 45 giorni dei britannici e i 42 degli svizzeri.
Le date più richieste sono lunedì 8 aprile, giornata di apertura del Salone del Mobile, e venerdì 11. La permanenza media supera le due notti, arrivando a tre per i viaggiatori provenienti da paesi più lontani, come Australia e Brasile. I viaggi di coppia restano la scelta predominante, con il 61% della domanda, pur registrando un calo di 10 punti percentuali sul 2024. A bilanciare questa flessione è la crescita dei viaggi in famiglia, che salgono dal 10% al 19%. Stabili su quote minori i turisti singoli (16%) ed i gruppi (4%).
L’area più gettonata di Milano si conferma quella intorno alla Stazione Centrale, con una domanda turistica doppia rispetto al Centro Storico. Al secondo posto si posiziona la zona di San Siro, seguita a distanza da Porta Nuova. Restano rilevanti, seppur con volumi inferiori, anche le aree di Porta Venezia e Porta Volta.
Incrociando i dati previsionali con quelli consuntivi, THE NEXT rileva che, tra dicembre 2024 e febbraio 2025, Milano si è confermata la principale meta italiana per il Tax Free Shopping, mantenendo una quota del 43% della spesa totale, più del doppio rispetto a Roma (20%). Nel capoluogo lombardo, la spesa Tax Free è cresciuta del +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un trend in linea con le altre città d’arte e con la media nazionale. Tuttavia, Milano si distingue per uno scontrino medio elevato: 1.409 euro per transazione, quasi in linea con Venezia (1.447 euro) e del 37% superiore rispetto alla media italiana.
Osservando le nazionalità, gli arabi, passati dal 14% al 16% dei volumi, hanno superato i cinesi, in calo di 3 punti al 12%. Gli statunitensi restano stabili all’11%. Milano si conferma la città con la maggiore incidenza della spesa per tutte le principali nazionalità: qui gli arabi generano il 51% dei propri volumi, i cinesi il 43% e gli americani il 34%.
I turisti cinesi continuano a registrare lo scontrino medio più alto, pari a 1.982 euro, seguiti dagli statunitensi a 1.756 euro e dai viaggiatori del Sud-est asiatico a 1.710 euro. Il Fashion & Clothing domina tra le categorie merceologiche, rappresentando l’80% della spesa Tax Free, seguito da Watches & Jewellery, che incide per il 16%.