Si è svolta a Louvain-La-Neuve, in Belgio, la riunione informale dei Ministri del turismo dell’Ue con l’obiettivo di fare il punto sul tema della transizione digitale e verde oltre che di evidenziare la centralità del turismo in Europa.


La discussione tra i Ministri ha preso spunto dal primo bilancio (stocktaking report) della Commissione sull’attuazione – a due anni dal suo lancio – del “Transition Pathway for Tourism”, rapporto i cui risultati evidenziano i progressi compiuti dagli Stati membri e dall’industria turistica ma anche la necessità di maggiori sforzi in alcuni ambiti, quali digitale e competenze.
“La riunione con gli altri Ministri del turismo Ue è stata una proficua occasione di scambio e confronto sul tema, di assoluta centralità e attualità, della duplice transizione nel settore – ha dichiarato il ministro Santanchè a margine della ministeriale -. È importante far sì che il turismo acquisisca un ruolo di primo piano nell’Agenda Europea poiché si tratta di un settore che è un traino per l’economia e l’occupazione e favorisce il benessere degli individui. L’Italia vuole dare il suo importante contributo nell’Unione Europea affinché il turismo sia una priorità e abbia una sua linea di finanziamento o almeno risorse adeguate rispetto all’impatto sul PIL dell’Ue. E lo sta facendo anche attraverso l’adesione a progetti finanziati dal Programma Europa Digitale (DEP)”.
“Dobbiamo sin d’ora prepararci e preparare i protagonisti dell’ecosistema turistico dotandoci delle necessarie competenze per affrontare le nuove sfide e opportunità che verranno insieme all’evoluzione tecnologica – prosegue il Ministro – incluso l’impatto che l’intelligenza artificiale ha anche sul turismo, tema che intendiamo approfondire nel corso della nostra presidenza del G7”.
Pertanto, in vista delle prossime elezioni europee e in base all’agenda della prossima Commissione, il Ministro ha ricordato l’importanza di “garantire che il turismo diventi una priorità nelle politiche dell’Ue”.
“Con l’Agenda Europea del Turismo, il Percorso di Transizione e la Dichiarazione di Palma, abbiamo fornito un orientamento chiaro sul ruolo del comparto nell’agenda dell’Ue, anche per la prossima legislatura- ha spiegato il Ministro -. Contiamo sulle prossime presidenze e sulla Commissione per continuare a mantenere, a livello istituzionale, alta l’attenzione sul turismo e assicurare che sia riconosciuta la centralità e la trasversalità del settore così come stiamo facendo in Italia. Da parte nostra – ha concluso Santanchè – lo faremo anche promuovendo per la prima volta una riunione a livello ministeriale del G7 sul turismo a novembre”.

(Per maggiori informazioni: www.ministeroturismo.gov.it)