L’impatto delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sul fronte dello shopping secondo Global Blue è stato più che positivo, diversamente da quanto successo nel passato in eventi similari.


Global Blue ha isolato l’area delle Olimpiadi, quindi Lombardia e Veneto, analizzando le due settimane legate all’evento sportivo “per capire il trend dello shopping tax free in quel periodo”. Il dato emerso è che, nelle due settimane della manifestazione, la spesa nelle località olimpiche ha segnato un +22%, in controtendenza rispetto al +1% del dato nazionale, con Milano che è cresciuta del 28%. Il concetto di Olimpiadi diffuse ha aiutato in termini di risultati raggiunti, in quanto non si è trattato di un evento che si è concentrato in una sola città – come nel caso di Parigi, “avere un’area più allargata ha aiutato” al punto tale che si può affermare che “le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno impattato in maniera positiva sullo shopping tax free.
Le nazionalità che hanno performato meglio sono state quelle più interessate ai giochi e storicamente legate agli sport invernali. Il Canada che ha registrato un +258%, gli Stati Uniti, che hanno messo a segno un +144% e il Giappone che, pur registrando una crescita del +20%, ha superato di 53 punti percentuali la performance media del resto d’Italia. Nel complesso, queste nazionalità hanno generato il 38% della spesa nelle località olimpiche. Secondo Rizzi si tratta di “una cartina tornasole” da tener presente.
Analizzando le generazioni che hanno portato a questo risultato, si è visto che sono in crescita tutti i profili di shopper legati a queste tre nazionalità. Il segmento Aspirational è in testa con un incremento del +147% nel numero di shopper e del +159% nella spesa. La crescita della spesa degli Uhnwi (Ultra High Net Worth Individuals) è stata del +145%.
In merito agli acquisti fatti, visto che si parla di sport e di gare, la categoria sport equipment ha avuto la meglio, ma in realtà sono cresciute tutte le categorie merceologiche. Viene segnalata l’impennata nel comparto degli articoli sportivi (+361%), ma anche la crescita del settore orologeria e gioielleria, che hanno registrato un +183%.
Le Olimpiadi non sono state solo un momento in cui è cresciuto lo shopping, ma è emersa la soddisfazione del turista internazionale che sarà un potenziale da sfruttare negli anni, un driver di crescita per lo shopping e per il mondo retail, in quanto ha dato un’ottima visibilità all’Italia, che si è confermata come meta premium, destinazione turistica, di shopping e di lifestyle“.

 

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